Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Cagliari, tutti a distanza nei locali: “Addio al rito dell’aperitivo”

by Paolo Rapeanu
12 Maggio 2020
in apertura1, cagliari
0
Cagliari, tutti a distanza nei locali: “Addio al rito dell’aperitivo”
Share on FacebookShare on Twitter

Le regole parlano chiaro: distanze interpersonali da rispettare e soprattutto, tra i consigli-regole di Inail e Iss, no ai buffet. Di conseguenza, anche il “rito” degli aperitivi subirà una grande modifica. Birra, prosecco e piattino di stuzzichini da gustare tra parenti e amici? Vietato, nella fase due del Coronavirus e chissà sino a quando. Danilo Argiolas, da 27 anni alla guida di un famosissimo locale nel rione cagliaritano di Castello, deve ancora leggere nel dettaglio tutte le carte, ma ammette che “sì, ci sarà l’addio al rito dell’aperitivo, d’altronde le norme dicono che bisogna evitare gli assembramenti”. Agirolas, quarantasette anni, si dice preoccupato, però, soprattutto “per i camerieri che dovranno utilizzare le mascherine: sono equiparabili a degli atleti”, per via dei tanti chilometri che fanno per servire ai tavoli, “potrebbero avere scompensi fisici o respiratori dopo un turno di quattro o cinque ore, e pure i cuochi. Per quanto riguarda il mio locale, perderò il cinquanta per cento dei tavoli ma il Comune dovrebbe ampliare il suolo pubblico, spero che lo faccia, sarebbe un buon segnale di vicinanza a noi imprenditori”.

Altro problema, i tavoli: “Bisognerà capire quante persone potranno sedersi attorno a ogni tavolino, le distanze andranno misurate bene. Serve anche capire se, per sanificare il locale, possa bastare nebulizzare una soluzione idroalcolica anche mentre ci sono i clienti”. Spettro licenziamenti? No: “Prima della crisi del Coronavirus lavoravamo in venticinque, ora in quindici. Sto facendo di tutto per evitare di dover mandare qualche dipendente a casa”.

Tags: Cagliari
Previous Post

Ristoranti ok a Cagliari, ma niente visite di controllo negli ospedali: “Pazienti disperati”

Next Post

Enrico, istruttore di danza cagliaritano: “Poetto a numero chiuso? Andrò nelle scogliere”

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
Enrico, istruttore di danza cagliaritano: “Poetto a numero chiuso? Andrò nelle scogliere”

Enrico, istruttore di danza cagliaritano: "Poetto a numero chiuso? Andrò nelle scogliere"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024