Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Cagliari, cittadini “guardiani” contro gli incivili dei rifiuti: “Mandiamo le loro foto al Comune ma non cambia nulla”

by Paolo Rapeanu
15 Maggio 2019
in apertura1, cagliari
0
Share on FacebookShare on Twitter
Il porta a porta non è ancora realtà in tutta Cagliari. In tutta una serie di strade ci sono ancora i cassonetti, che diventano la “meta” quotidiana di molti cagliaritani – ma anche abitanti dell’hinterland – che arrivano in auto e gettano rifiuti di ogni tipo, prima di sgommare via. Come nel caso di via Lanusei: sono otto i contenitori presenti a bordo strada, strapieni sin dalla tarda mattinata. E i residenti e i commercianti, esasperati, hanno deciso di trasformarsi in “guardie ecologiche” gratuite. Armati di smartphone, fotografano tutti gli incivili che arrivano, aprono il cofano dell’automobile, gettano maxi sacchi neri di spazzatura e se ne vanno. Massimo Ghiani, 56 anni, gestisce un negozio di frutta e verdura. Ogni giorno, alle sei e quarantacinque, alza la serranda della sua attività e, spesso, maledice il fatto di non essere arrivato da casa con una molletta per il naso: “C’è una puzza insopportabile di cibo marcio, qui vengono soprattutto a disfarsi di cassette di pesce e di bottiglie. Con il caldo la situazione sta diventando”, a voler essere gentili, “sgradevole. Ho fatto tante segnalazioni, ma la risposta dal Comune è stata sempre la stessa, dicono che bisogna avere pazienza perché, tra massimo un mese, dovrebbero togliere tutti i cassonetti”. E, quindi, far partire la nuova raccolta di rifiuti.
 
“Nella via abitano tante persone, e i cassonetti sono pochi. La mattina, sì, vengono a svuotarli, ma dopo poco tempo sono nuovamente pieni. Tante volte ho visto automobilisti fermarsi per liberarsi della spazzatura, non mi sono nemmeno avvicinato. Ho scattato fotografie e le ho inviate, così come me anche qualche abitante della strada”, spiega Ghiani, “Cagliari è la mia città e voglio che sia quanto più possibile pulita. Certo, serve pazienza, dicono, e a volte gli operatori sono anche intervenuti per ripulire. Ma, oltre a questo, cos’altro possono fare?”.
Tags: Cagliari
Previous Post

Cagliari, fiamme in un parcheggio condominiale al Cep: distrutte tre auto

Next Post

La grinta di Matteo: “A 27 anni faccio il calzolaio a Monserrato, noi giovani non siamo svogliati”

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
La grinta di Matteo: “A 27 anni faccio il calzolaio a Monserrato, noi giovani non siamo svogliati”

La grinta di Matteo: "A 27 anni faccio il calzolaio a Monserrato, noi giovani non siamo svogliati"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024