Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura

Teo di Capoterra, campione di nuoto disabile: “Le mie medaglie antidoto ai pregiudizi”

by Paolo Rapeanu
13 Aprile 2018
in apertura, sulla-sulcitana
0
Teo di Capoterra, campione di nuoto disabile: “Le mie medaglie antidoto ai pregiudizi”
Share on FacebookShare on Twitter

di Paolo Rapeanu

Una vita costellata dalla rapidità, per quanto possa apparire come un controsenso. Rapidità nella vasca della piscina Promogest di Quartu, rapidità nel lottare contro chi lo vede come un “diverso”. Anzi: “Come un lebbroso, ma sono solo disabile”. Matteo Contu, Teo per tutti, ha 40 anni ed è di Capoterra. Un trauma da parto lo costringe a convivere con la sua carrozzella. Lavorativamente parlando, la situazione è grigia: “Sono disoccupato da dieci anni, ho lavorato in due Centri per l’impiego a Cagliari e Assemini, poi per qualche mese al Comune di Capoterra”. Poi, da agosto 2008, più nulla. Teo vive con 280 euro di pensione per via della sua invalidità, “al cento per cento”. Impossibile costruirsi un qualunque futuro, “abito ancora con i miei, ma l’indipendenza economica è fondamentale per poter vivere un’esistenza degna di questo nome”.
Quando indossa il costume ed entra nell’acqua della piscina, Teo stupisce tutti: molte le medaglie vinte, uno “schiaffo” bello e buono a chi lo vede come un cittadino di serie B. “Una volta stavo festeggiando un compleanno in un locale. Dovevo andare in bagno, quello per disabili era lo stesso delle donne. Una signora si è spaventata e ha iniziato a urlare, appena ha visto che ero in carrozzella è sbiancata e se ne è andata in silenzio”, racconta, amareggiato, il 40enne. Teo guida l’automobile, “vengo spesso a Cagliari, ma è una città ancora imbrigliata da troppe barriere architettoniche, oltre a pochi stalli per noi disabili, quasi sempre occupati da abusivi”. Il desiderio più grande, oltre quello di trovare un’occupazione? “Non essere più visto come uno che ha la lebbra. Tutti hanno dei limiti, anche i normodotati”.
Tags: capoterranuototeo
Previous Post

Cagliari, sorpreso con droga e coltello: pregiudicato arrestato in via Is Mirrionis

Next Post

Premio Centottanta, nuova deadline al 1 maggio 2018

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Capoterra unita dal mare alla montagna passando per la laguna

Capoterra unita dal mare alla montagna passando per la laguna

Capoterra, masso riposizionato nei parcheggi di Maddalena spiaggia

Capoterra, masso riposizionato nei parcheggi di Maddalena spiaggia

Capoterra, boom di presenze a Maddalena spiaggia: in un mese 9 mila ticket

Capoterra, boom di presenze a Maddalena spiaggia: in un mese 9 mila ticket

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Next Post
Premio Centottanta, nuova deadline al 1 maggio 2018

Premio Centottanta, nuova deadline al 1 maggio 2018

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024