Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

Su Zeman c’è l’ombra di Ballardini: ora Giulini deve fare chiarezza

by Redazione Cagliari Online
22 Giugno 2017
in il-diavolo-sulla-sella, rubriche
0
Share on FacebookShare on Twitter

Presidente Giulini cosa succede al Cagliari?

Se nelle ultime due prestazioni  col Modena in Coppa Italia e col Chievo, era mancato, oltre al risultato, anche la prestazione, questo pomeriggio col Parma la squadra era bloccata ed è arrivato un punticino utile per ripartire ma sono emersi tutti i limiti di una rosa male assortita. Il risultato come afferma Zeman può essere “frutto del caso ma la prestazione no..”

Un Cagliari con più qualità oggi a Parma avrebbe stravinto. Purtroppo per molti giocatori il pallone sembrava quadrato e la squadra ha dimostrato di non avere peso in attacco. Farias sembra non avere forza e le sue conclusioni  si spengono contro gli avversari e non tira mai ; Longo non ha toccato palla e non ha mai inciso; Cossu ha dimostrato grande volontà ma non è un realizzatore. A centrocampo buona la prova di Conti ma si è visto chiaramente che con Crisetig si pestano i piedi e il giovane paga la sua incapacità di adattarsi e la sua inesperienza . Ekdal ha retto solo per un tempo e sulla corsia di sinistra  con Avelar era più semplice. L’ingresso di Dessena, Joao Pedro e Caio Rangel non ha inciso. Quanti errori nei passaggi? Sicuramente le pessime condizioni del campo non hanno agevolato le giocate ma oggi è subentrata una grande preoccupazione per il risultato e per qualcuno il pallone pesava tra i piedi e sembrava di ferro. Quello che non è piaciuto è l’atteggiamento. È mancata la cattiveria agonistica , la determinazione e la fame di punti e sono emersi tutti i limiti della rosa.

La serie A è spietata e i miracoli li fanno i santi. Molti giovani del Cagliari, col lavoro di Zeman, cresceranno e hanno grandi margini di miglioramento, ma alla squadra occorrono certezze e quei giocatori che possano offrire alternative agli schemi. Nel campionato italiano le squadre tatticamente sono tutte molto preparate. In attacco serve una punta che sappia gestire le palle alte e che garantisca almeno 10 gol. Husbauer deve arrivare subito senza troppi tentennamenti con un altro centrocampista che sappia recuperare palla e la scarichi con due tocchi, visto che Donsah, evidentemente, non è ancora pronto. In attacco forse Mancosu o chi per lui, anche dalla B, o qualcuno scontento delle grandi. Qualcuno che veda la porta. Un portiere d’esperienza che sappia guidare la difesa e di personalità.

Presidente Giulini, lei ha dichiarato che il mese di dicembre sarebbe stato decisivo per fare le debite valutazioni sulla rosa e aveva espresso la volontà di intervenire, se ce ne fosse stato bisogno, nel mercato di gennaio. L’opera è ancora incompiuta ma siamo solo all’inizio.

Il progetto è sicuramente ambizioso ma nasconde delle insidie. Per realizzarlo occorre un grande equilibrio e i protagonisti non possono essere solo comparse. La società è solida. Husbauer sembrava già opzionato e risulta una prima scelta. Sarà compito di Zeman e del direttore sportivo indicare i nomi di quei giocatori che saranno funzionali alla squadra. I tifosi ci credono e l’ambiente nutre molte speranze per una risalita immediata. In palio ci sono ancora 69 punti. Occorre subito che la società faccia chiarezza e sgomberi il campo sui possibili esoneri (si era parlato dell’arrivo di Ballardini in caso di sconfitta a Parma),e chiarisca chi sarà l’uomo che dovrà gestire il mercato. Branca,  Marroccu o chi per loro. Il mercato di riparazione ovviamente non offre certo una grande scelta e le trattative sui giocatori di buona qualità si chiudono possibilmente prima del 5 gennaio. Ora è tempo delle scelte importanti. Ogni nuovo inserimento dovrà e potrà essere decisivo per risalire la china. Ma non si può più improvvisare. In questo momento occorrono solo certezze. E paradossalmente  con la Juventus sarà più semplice perché la squadra potrà giocare con la mente libera e non avrà niente da perdere. Appuntamento al Sant’Elia giovedì 18 dicembre, alle 19.

Tags: ballardiniCagliarizeman
Previous Post

Città metropolitana di Cagliari, il futuro in un convegno del Pd

Next Post

Castello diventa un set fotografico: la bellezza nel volto di Cagliari

Articoli correlati

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Attesa quasi finita, afa e caldo hanno le ore contate: in arrivo il maestrale

Attesa quasi finita, afa e caldo hanno le ore contate: in arrivo il maestrale

Accusato di rubare acqua, 39enne di Villacidro finisce davanti al giudice ma viene assolto dopo tre anni

Accusato di rubare acqua, 39enne di Villacidro finisce davanti al giudice ma viene assolto dopo tre anni

La ciclista 19 enne Alice Toniolli cade in gara e batte la testa: è in gravi condizioni 

La ciclista 19 enne Alice Toniolli cade in gara e batte la testa: è in gravi condizioni 

Porto Pino presa d’assalto dagli incivili: la pineta trasformata in una valle di rifiuti, staccionata divelta

Porto Pino presa d’assalto dagli incivili: la pineta trasformata in una valle di rifiuti, staccionata divelta

Pioggia al centro e afa al sud, il clima spacca in due la Sardegna

Pioggia al centro e afa al sud, il clima spacca in due la Sardegna

Next Post

Castello diventa un set fotografico: la bellezza nel volto di Cagliari

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024