Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Statale 131, la strada della vergogna: lavori infiniti e tante croci

by ale2
25 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland
0
Share on FacebookShare on Twitter

La SS 131 nei pressi di Serrenti (Foto Wikipedia)

La strada statale 131, nota a tutti come “Carlo Felice”, che collega Cagliari con Sassari e Porto Torres, è stata considerata da tanti la strada della vergogna. Un cantiere perennemente aperto con lavori infiniti che, purtroppo, hanno spesso causato anche tante vittime della strada. Ed è anche per questo motivo che molti degli addetti ai lavori dovrebbero vergognarsi di tutto questo. La principale arteria sarda ha la maglia nera: infatti, è stata definita l’opera pubblica italiana più lenta, un primato spiacevole che di certo non ci fa onore. Tra l’altro, a questi ritmi per completare il primo lotto, di appena otto chilometri, ci vorranno almeno altri trentatré anni. Solo a pensarci vengono i brividi. La cosa più vergognosa è che la “Carlo Felice” si trova in vetta alla classifica delle opere italiane incompiute. Il tutto grazie a ditte appaltatrici fallite e lavori e costi che crescono in maniera esponenziale. Sicuramente molto peggio della Salerno – Reggio Calabria, di cui si è sempre parlato in modo tutt’altro che positivo. L’unica nota positiva di tutto questo contesto è l’eliminazione dell’imbuto e dello slalom sulla Carlo Felice, nel tratto compreso tra Serrenti e Villasanta, riaperto al traffico a quattro corsie, alcuni mesi fa, nonostante un ritardo di tre anni rispetto alle previsioni.

Fonte: (sardegnaremix.com)

Tags: opera incompiutastatale 131
Previous Post

Capoterra, i Rossomori: “Dessì sindaco, no alle minacce di primarie”

Next Post

Rifiuti, Spano: le regioni avranno voce in capitolo

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

“Gli infermieri di anestesia e rianimazione di Monserrato tra rischio contagi e straordinari non pagati”

Scontro sul pronto soccorso del Policlinico: “Mascherine agli operatori? Pazienti col Covid attendono da settimane un posto letto”

Next Post

Rifiuti, Spano: le regioni avranno voce in capitolo

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024