Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

Solinas spinge sul governo: “La carenza di medici in Sardegna è un’emergenza nazionale”

by Sara Panarelli
6 Novembre 2021
in il-diavolo-sulla-sella, sardegna
0
“Noi medici non siamo eroi, siamo morti sul lavoro senza protezioni: ora indignamoci, ma poi trovate i responsabili”
Share on FacebookShare on Twitter

Un’emergenza nazionale, persino mondiale, grave e drammatica, che peggiorerà nei prossimi anni a meno che non si intervenga con la massima urgenza. Il governatore della Sardegna, Christian Solinas, spinge ancora sul governo centrale perché acceleri sull’abolizione del numero chiuso nelle facoltà di Medicina. L’emergenza Covid prima, e ora il lento ritorno alla normalità, hanno portato a galla tutte le carenze in materia di Sanità nell’isola: medici di base insufficienti, non abbastanza pediatri, zone disagiate scoperte perché in tanti rinunciano all’incarico, reparti ospedalieri chiusi per mancanza di personale. Un dramma, insomma, soprattutto per i cittadini che hanno purtroppo bisogno di ricorrere a cure mediche.

Come già successo per la questione trasporti, la regione con l’acqua alla gola sposta le responsabilità sul governo nazionale, chiamandolo in causa per cercare soluzioni, con buona pace di un’autonomia abusata nella retorica quanto inconsistente e inefficace nei fatti.

“Per anni – dice Solinas – si è ignorato il problema del progressivo impoverimento degli organici, nascondendo la polvere sotto il tappeto senza avere la capacità di guardare al futuro e di intervenire sulle cause di ciò che sarebbe diventato un grave problema nazionale. Anzi, si è proceduto con leggerezza ad una ricerca esasperata del risparmio, dei conti in pareggio, di un apparente risanamento di bilancio senza considerare che il prezzo sarebbe stato pagato dai cittadini con un servizio sempre più in affanno, strutture inadeguate, apparecchiature obsolete, liste d’attesa e disservizi”. Secondo il governatore della Sardegna, i motivi che stanno alla base di molti dei problemi attuali sono stati efficacemente illustrati, anche di recente, dal professor Garattini, presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, che ha sottolineato come a fronte di una situazione ottimale negli anni ‘80, l’introduzione del numero chiuso ha progressivamente impoverito gli organici. E si moltiplicano anche le denunce dell’organizzazione mondiale della sanità sulla carenza dei medici.

 

Altro problema, quello dei pensionamenti. “In Italia le strutture pubbliche hanno perso  45mila operatori in 10 anni di cui 10mila medici tra ospedalieri e convenzionati. Si prevedono poi 35.200 pensionamenti entro il 2027. Non ci saranno abbastanza colleghi per sostituirli”, sottolinea Solinas. I medici in servizio sono poi piuttosto anziani, visti i blocchi dei turn over. “I dati sono impietosi – sottolinea Solinas – e mostrano che il numero programmato dei nuovi specializzati non è strutturalmente in grado di rimpiazzare i pensionamenti”. Una situazione che i numeri chiariscono meglio di ogni altra cosa: almeno 1 milione e mezzo di italiani, sardi compresi, sono senza il proprio medico di fiducia. Di fronte a una situazione così, non c’è più tempo da perdere, anche perché se ne è già perso tanto, quando si cercava di rassicurare i sardi che tutto andava bene. “Occorre una grande mobilitazione politica, una presa di coscienza da parte del governo nazionale che non può semplicemente scaricare sui sistemi sanitari regionali questa emergenza che rischia di divenire una carenza strutturale devastante”, conclude Solinas.

 

 

 

 

Tags: emergenzamediciSardegnasolinas
Previous Post

Ancora un grave incidente: a Pirri una donna di 29 anni travolge con l’auto un senegalese di 47 anni

Next Post

Come funzionano le pillole anti Covid: dosaggi, tempi e prescrizioni

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Saranno abbattuti e catturati, addio ai cinghiali al parco di La Maddalena

Paura in Sardegna, un bimbo di soli 9 anni morsicato ai genitali da un cinghiale: dramma sfiorato

Attesa quasi finita, afa e caldo hanno le ore contate: in arrivo il maestrale

Attesa quasi finita, afa e caldo hanno le ore contate: in arrivo il maestrale

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Neonato trovato morto chiuso in un sacchetto in giardino: “Sarebbe bastato rivolgersi a qualcuno”

“Tua figlia ha investito un uomo”: nonnina 84enne truffata a Oristano, le portano via soldi e gioielli

Next Post
Come funzionano le pillole anti Covid: dosaggi, tempi e prescrizioni

Come funzionano le pillole anti Covid: dosaggi, tempi e prescrizioni

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024