Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura

Senorbì, le lacrime di un’infermiera: “Il mio gatto è morto, chi l’ha avvelenato?”

by Paolo Rapeanu
15 Settembre 2018
in apertura, hinterland
0
Senorbì, le lacrime di un’infermiera: “Il mio gatto è morto, chi l’ha avvelenato?”
Share on FacebookShare on Twitter

di Paolo Rapeanu

È tornata dal lavoro lunedì scorso, dopo una giornata trascorsa tra le corsie del reparto di Psichiatria 2 dell’ospedale cagliaritano Santissima Trinità e, appena entrata in casa, ha visto Rossini, uno dei suoi tre gatti, immobile: “Pensavo dormisse, dopo un po’ gli ho portato dei croccantini ma lui non si è mosso. Ho visto la bava che gli usciva dalla bocca, pure un po’ di sangue. Il suo corpo era ancora caldo, e lui era morto”. Inizia così il racconto di Giulia Accalai, infermiera 53enne residente a Senorbì. Uno dei suoi mici, Rossini, “è stato sicuramente avvelenato da qualcuno che sta mettendo in giro dei bocconi di cibo, sul suo corpo ho notato i classici segni di un avvelenamento. Abito in via Tevere, i miei gatti li lascio liberi di uscire. Ho scritto una lettera al sindaco Alessandro Pireddu, alla polizia locale e al servizio veterinario dell’Assl per segnalare il fatto”, spiega l’infermiera. Una storia molto bella e speciale, quella tra lei e il gatto, pelo bicolore e probabile razza British: “Una famiglia di stranieri era andata via da un appartamento vicino al mio, tre anni fa, lasciandolo solo. Il gatto è arrivato sino al mio balcone, in qualche modo mi ha scelto quale nuova padrona. Avevo già altri due gatti, così l’avevo portato in una mia casa di campagna a Gesico, ma lui era scappato”. E, dopo qualche mese, la sorpresa: “Era riuscito a tornare nel mio balcone dell’appartamento di Senorbì. Era magro, ferito e con la coda mezzo mozzata. L’ho portato dal veterinario, che l’ha curato e sterilizzato, e l’ho tenuto con me e gli altri due gatti, in un’armonia quasi magica”.

Che si spezza, purtroppo, la sera del 10 settembre scorso: “Posso capire la scelta di non amare gli animali, ma compiere su di loro una simile violenza è inconcepibile, ed è pure vietato dalla legge. Chi è che ha avvelenato il mio Rossini? ”, si domanda, sconsolata, la Accalai, che è anche esperta di pet therapy: “Insieme ad altre persone mi impegno per far adottare gli animali, cani e gatti”. Un amore viscerale e continuo per chi non ha la parola ma riesce a comunicare comunque emozioni e sentimenti, “ecco anche perché ho voluto denunciare questa barbarie, altri gatti randagi molto probabilmente hanno fatto la stessa fine del mio Rossini, da oltre una settimana infatti tre mici non vengono più da me a cercare cibo e non li ho più visti in giro”.

Tags: animalisenorbì
Previous Post

Dolly Cau, regina del ballo latino americano a Cagliari: “La danza? Migliora la vita”

Next Post

L’italiana Brontolo domina la prima giornata della finale del circuito europeo dei Melges 20

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Next Post
L’italiana Brontolo domina la prima giornata della finale del circuito europeo dei Melges 20

L'italiana Brontolo domina la prima giornata della finale del circuito europeo dei Melges 20

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024