Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Scorie nucleari in Sardegna, Desirè Manca: “Il Movimento 5 Stelle dice un forte no”

by Valeria Putzolu
6 Gennaio 2021
in apertura1, cagliari
0
Scorie nucleari in Sardegna, Desirè Manca: “Il Movimento 5 Stelle dice un forte no”
Share on FacebookShare on Twitter
Desiré Manca, consigliere regionale 5 stelle a Radio Casteddu interviene sulle due questioni principali che stanno caratterizzando la cronaca isolana di questi giorni: la Sardegna come possibile pattumiera nucleare e la somministrazione dei vaccini. 
“Il Movimento 5 Stelle dice un forte no al deposito delle scorie nucleari Sardegna. Personalmente io avevo già nel 2017, da normale cittadino, presentato delle osservazioni quando si prospettava questa ipotesi, ma ribadisco: questa è una battaglia che va combattuta tutti insieme a prescindere dal colore politico perché la Sardegna non deve diventare la spazzatura di nessuno. 
Io mi sono già sentita con i nostri parlamentari sardi che anche loro ovviamente hanno già preso posizione, sicuramente in questi giorni, in queste ore, ci sono delle interlocuzioni con il ministro Costa”. 
Un’altra “grana” per la Manca: “La situazione vaccini in Sardegna va troppo a rilento”. 
“In 4 giorni sono stati vaccinati soltanto 965 sanitari ossia hanno utilizzato il 7% delle fiale disponibili; sono troppo pochi. Quello che succederà domani non lo so, vero è che ci aspettavamo che ci fosse un piano regionale che invece non c’è. Non solo: personalmente mi sono anche recata presso il mio territorio, che è Sassari, ho avuto anche modo di parlare con il professore che si occupa delle vaccinazioni nell’ambito sanitario. 
La vaccinazione è iniziata ieri, con numeri che non coprono il fabbisogno regionale vista l’emergenza. 
Le motivazioni? Nel sassarese non manca il personale, nel cagliaritano preferiscono fare i tamponi. 
L’importanza dei tamponi è indiscussa, ma dovevano essere fatti precedentemente. In questo momento non si può pensare di puntare come obiettivo lo screening avendo a disposizione i vaccini, ha quasi dell’incredibile. Abbiamo i vaccini, utilizziamo lo staff per vaccinare”. 
Tags: Sardegna
Previous Post

Operatori turistici, Stefano Lavra: “Viviamo un periodo di timore, ma la Sardegna è una vetrina internazionale”

Next Post

Il covid incide sul comparto enologico, Tomaso Locci: “Danni importanti e vendite diminuite”

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
Il covid incide sul comparto enologico, Tomaso Locci: “Danni importanti e vendite diminuite”

Il covid incide sul comparto enologico, Tomaso Locci: "Danni importanti e vendite diminuite"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024