Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Sardegna, stop (per ora) alle multe per i veicoli con targhe prova: a rischio 3mila imprese

by Redazione Cagliari Online
7 Giugno 2018
in sardegna
0
Pulizia delle strade annullata per pioggia a Cagliari, la beffa: “Folle strage di multe”

Multa vigile immagine simbolo

Share on FacebookShare on Twitter

Stop, per ora, alle sanzioni per i veicoli circolanti con le targhe “prova”. In Sardegna a rischio multa 3.023 imprese
dell’autoriparazione. Pireddu (VicePresidente Confartigianato Sardegna): “Strumento indispensabile per il nostro lavoro: ora
difficoltà e paura ma problema in fase di risoluzione”. L’Associazione Artigiana raccomanda l’uso professionale e corretto del dispositivo.

Anche in Sardegna gli autoriparatori, i carrozzieri, i meccanici, i collaudatori, i lavaggisti e i concessionari che, per esigenze
tecniche, nei veicoli utilizzano le targhe “prova” possono tirare un sospiro di sollievo: per ora non saranno multati.

I problemi sono iniziati qualche mese fa quando le imprese si sono viste recapitare sanzioni, culminate in alcuni casi anche con il sequestro dei veicoli, per l’uso di queste speciali targhe su mezzi immatricolati ma privi di copertura assicurativa. L’accusa dell’“uso improprio dello strumento” era legata a un’interpretazione restrittiva di un parere del Ministero dell’Interno che, di conseguenza, faceva scattare il divieto di utilizzo sui veicoli usati.

Una situazione che sta coinvolgendo, direttamente o indirettamente, le 3.023 imprese dell’autoriparazione che, nell’Isola, aggiustano e manutengono 1.023.462 veicoli civili. L’82,2% delle aziende registrate alle Camere di Commercio, ben 2.513 realtà, sono artigiane.

“Il provvedimento ha creato non poche difficoltà agli operatori del
settore – commenta Giuseppe Pireddu, autoriparatore e Vicepresidente
Regionale di Confartigianato Imprese Sardegna – che si sono visti
privare di uno strumento indispensabile per fini lavorativi come
collaudo, spostamento o prova coi clienti”. “Per questo – continua
Pireddu – come Confartigianato, di fronte a una interpretazione
ministeriale che sta sconvolgendo una prassi ormai consolidata nelle
nostre officine, e che le penalizza fortemente, ci siamo subito
mobilitati ottenendo un primo risultato” “La nostra Organizzazione –
sottolinea il VicePresidente – è stata in prima fila sin da subito a
difesa delle imprese con un intervento, supportato da valide
argomentazioni legali e giuridiche, per ottenere un ripristino della
situazione ante quo e siamo stati ascoltati”.

Infatti, ora la problematica è sottoposta al parere del Consiglio di
Stato per valutare la legittimità. Inoltre, è stata anche emanata una
circolare (datata 30 maggio) inoltrata a tutte le Prefetture, a tutti
i Compartimenti della Polizia Stradale e per conoscenza al Comando
Generale Arma Carabinieri e Guardia di Finanza, e (attraverso la
Prefettura) alla Polizia Provinciale e Locale, con il richiamo di
“evitare di applicare le sanzioni nei confronti di chi opera secondo
la prassi consolidata che consentiva l’utilizzazione di targhe prova
anche su veicoli già immatricolati ma sprovvisti di copertura
assicurativa”.

L’autorizzazione per la circolazione di prova, se usata correttamente,
è uno strumento essenziale e indispensabile per autoriparatori e
autosaloni che vendono auto. Come previsto dalla Circolare n.
4699/M363 del 4/2/2004 sul veicolo in circolazione di prova deve
essere presente il titolare dell’autorizzazione o un suo dipendente
munito di apposita delega o un soggetto in rapporto di collaborazione
funzionale con il titolare dell’autorizzazione stessa. Sul veicolo in
circolazione di prova può prendere posto anche il personale addetto
alle operazioni di prova, se questa avviene per fini tecnici, ovvero
gli eventuali acquirenti, se il veicolo viene fatto circolare a scopo
di dimostrazione per la vendita.

“La problematica continuerà a essere oggetto di massima attenzione da
parte di Confartigianato Autoriparazione – continua Pireddu – che
eserciterà, a tutti i livelli, la massima pressione a difesa del
settore affinché possa giungere alla positiva e definitiva soluzione”.
“Fino a quel momento – conclude – raccomandiamo un uso professionale e
corretto dello strumento per non compromettere la sicurezza della
circolazione che garantiamo ogni giorno con la nostra attività di
riparazione e manutenzione sui veicoli. In qualsiasi altro ogni caso
contrario, chi abusa sarà punito con una sanzione amministrativa”.

Confartigianato Imprese Sardegna annuncia che, nei prossimi giorni,
contatterà i Parlamentari sardi chiedendo il loro l’intervento in
prima persona, per la risoluzione di questa problematica che interessa
tutti gli imprenditori e i professionisti del settore.

Previous Post

Muravera, Isili e Sorgono protestano, Arru promette: “Non chiuderemo i piccoli ospedali”

Next Post

“Cagliari, occhio alla truffa della donna che chiede soldi dicendo di avere una grave malattia”

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Saranno abbattuti e catturati, addio ai cinghiali al parco di La Maddalena

Paura in Sardegna, un bimbo di soli 9 anni morsicato ai genitali da un cinghiale: dramma sfiorato

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Neonato trovato morto chiuso in un sacchetto in giardino: “Sarebbe bastato rivolgersi a qualcuno”

“Tua figlia ha investito un uomo”: nonnina 84enne truffata a Oristano, le portano via soldi e gioielli

Paura a Capoterra, un violento temporale squarcia l’estate: strade come torrenti e l’incubo del passato

Il maltempo mette in pausa l’estate in Sardegna, paura a Capoterra per i fiumi di fango nelle strade

Next Post
“Cagliari, occhio alla truffa della donna che chiede soldi dicendo di avere una grave malattia”

"Cagliari, occhio alla truffa della donna che chiede soldi dicendo di avere una grave malattia"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024