Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home Cronaca

Sardegna, piccoli negozi ko e Di Maio annuncia: stop alle aperture libere nei giorni festivi

by Redazione Cagliari Online
21 Giugno 2018
in Cronaca, hinterland
0
Sardegna, piccoli negozi ko e Di Maio annuncia: stop alle aperture libere nei giorni festivi
Share on FacebookShare on Twitter

Crisi del commercio sardo, e il neo ministro Di Maio annuncia un decreto che regolamenterà le aperture nei giorni festivi, per venire incontro a tante commesse. Anche il 2017 si è chiuso con un segno meno per il commercio isolano. In Sardegna 2615 aziende hanno cessato l’attività mentre le nuove iscrizioni al registro delle imprese sono state 1236 con un saldo negativo del 3,6% (-1379 esercizi commerciali). Numeri eloquenti, segnali chiari della crisi che ha colpito il terziario. Una situazione resa ancora più difficile dall’assenza di norme e dalla disattenzione totale della politica per un settore abbandonato a se stesso da molti anni.

Lo hanno detto i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti sentiti ieri dalla Commissione speciale sull’artigianato e commercio presieduta da Roberto Deriu(Pd).

«La crisi ha radici lontane – hanno detto il presidente e il direttore regionale di Confcommercio Alberto Bertolotti e Giuseppe Scura – in Sardegna ci sono due grandi questioni aperte: la mancanza di equilibrio tra le diverse tipologie e forme di vendita con il predominio delle aziende della grande distribuzione sui piccoli esercizi e la mancata adozione di strumenti normativi a favore del tessuto commerciale urbano». In particolare, il direttore Scura ha denunciato l’assenza di una pianificazione sulla GDO prevista dalla legge regionale n.5 del 2006 e mai attuata. «Un vuoto normativo che ha consentito alla grande distribuzione di cannibalizzare le piccole imprese – ha sottolineato il direttore di Confcommercio – l’antidoto rappresentato dalla creazione dei centri commerciali naturali non ha funzionato per diverse ragioni, economiche e organizzative. La soluzione per rilanciare il settore potrebbe essere l’istituzione dei Distretti economici urbani e territoriali, organismi pubblico-privati capaci di integrare i tre principali protagonisti del tessuto economico-istitituzionale nei territori: comuni, associazioni di categoria e operatori commerciali»

Secondo Confcommercio gli altri fronti su cui agire per rilanciare il settore sono l’abbattimento dei costi fissi per le aziende e la lotta all’abusivismo: «Tra tasse, imposte e contributi una piccola imprese deve fare i salti mortali – ha detto Giuliano Guida, rappresentante degli albergatori all’interno di Confcommercio – a questo si aggiunge il fenomeno dilagante dell’abusivismo contro il quale le aziende in regola si trovano a combattere ogni giorno».

Patologie di un sistema denunciate anche dal presidente di Confesercenti Roberto Bolognese: «L’abusivismo è particolarmente diffuso tra i venditori ambulanti: basta vedere cosa succede ogni giorno nelle città. Vediamo dappertutto bancarelle e carretti, per non parlare dei mercatini della domenica. A pagarne le conseguenze sono i 7500 ambulanti in regola – ha affermato Bolognese – il danno complessivo è tre o quattro volte superiore ai benefici che potrebbero arrivare dagli incentivi regionali». Secondo Confesercenti, una soluzione potrebbe essere rappresentata dalla concessione di aree autogestite agli ambulanti: «Il mercatino dell’agroalimentare di Coldiretti, in Piazza dei Centomila a Cagliari, è un esempio da seguire, unì’esperienza che potrebbe essere replicata per il commercio tradizionale – ha proseguito Bolognese – sarebbe un modo, con costi davvero minimi, per responsabilizzare gli operatori e allo stesso tempo escludere gli abusivi ».

Il numero uno di Confesercenti si è poi soffermato sulla necessità di porre mano a una nuova legge di settore: «La legge 5 del 2006 è ormai obsoleta. E’ stata superata dalle nuove disposizioni nazionali ed europee. Per ottenere il riequilibrio tra grande e piccola distribuzione servono regole semplici e certe – ha affermato Bolognese – noi abbiamo proposto anche l’introduzione di specifici vincoli nella nuova legge urbanistica per la costruzione di centri commerciali. Allo stesso tempo occorre penare a strumenti normativi più agili e immediati per rivitalizzare il commercio nei centri urbani».

Sulla volontà di procedere al varo di una nuova legge sono arrivate ampie rassicurazioni dal presidente Roberto Deriu: «La Commissione è nata proprio con questo intento, fare una ricognizione complessiva nei settori dell’artigianato e del commercio per individuare possibili soluzioni normative. Entro il mese di luglio elaboreremo una proposta di legge che accoglierà i suggerimenti di tutti i soggetti in causa. Per questo abbiamo chiesto la collaborazione di Unioncamere per una serie di incontri tematici nei territori con gli operatori. Dalla prossima settimana sentiremo  anche le organizzazioni sindacali, gli enti locali, i rappresentanti del credito e della grande distribuzione».

Primo appuntamento giovedì prossimo alle 10.30,  in seduta congiunta con la Commissione Bilancio, per l’audizione dei vertici di Banco di Sardegna, Intesa San Paolo, Confidi, Artigiancassa e Sfirs.

Tags: commerciodi maio
Previous Post

Aghi da cucire dentro le mozzarelle: la preoccupante scoperta di una studentessa

Next Post

Elmas, ragazza in scooter investita da un’auto: sul posto un’ambulanza

Articoli correlati

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

“Gli infermieri di anestesia e rianimazione di Monserrato tra rischio contagi e straordinari non pagati”

Scontro sul pronto soccorso del Policlinico: “Mascherine agli operatori? Pazienti col Covid attendono da settimane un posto letto”

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

Next Post
Elmas, ragazza in scooter investita da un’auto: sul posto un’ambulanza

Elmas, ragazza in scooter investita da un'auto: sul posto un'ambulanza

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024