Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

Sardegna, la vittoria delle donne: “Ma non godremo di privilegi”

by Jacopo Norfo
22 Novembre 2017
in il-diavolo-sulla-sella
0
Sardegna, la vittoria delle donne: “Ma non godremo di privilegi”
Share on FacebookShare on Twitter

Di Jacopo Norfo

La vittoria delle donne sarde: in politica conteranno finalmente di più. Attualmente sono appena 4, in un Consiglio regionale quasi per soli uomini. E invece nei Comuni sono già tante ad amministrare, con quella fermezza e quel buon senso che al “sesso forte” a volte manca davvero. Il via libera alla doppia preferenza di genere, arrivato ieri sera, sarà forse una trovata elettorale ma è un passo avanti verso la civiltà. Significa dare più vantaggio agli elettori, che alle prossime elezioni regionali avranno la possibilità di votare un uomo e una donna della stessa lista, sempre a propria discrezione. Ma cosa cambia davvero? Lo spiega nei dettagli la “sindaca” di Pula Carla Medau, in prima linea in questa battaglia insieme a tante altre amministratrici sarde. “Il Consiglio Regionale ha segnato una pagina importante per la democrazia approvando con 50 voti a favore e 2 contrari la legge sulla dpg- spiega Carla Medau- finalmente dopo 14 anni colmiamo una lacuna normativa che non consentiva un’ adeguata presenza di donne nella massima Assemblea Sarda.

Le donne non godranno di privilegi! Dovranno essere votate esattamente come prima! All’ elettore viene data un opportunità, non è un obbligo ma la facoltà di esprimere due preferenze.Sono certa che una rappresentanza più equilibrata tra uomini e donne consentirà alla Sardegna di avviare politiche di sviluppo più complete ed inclusive, di stare al passo con le regioni più evolute, e rappresentare in modo più compiuto tutte le istanze e i problemi che provengono della società Sarda”. Ma il successo di questo voto è anche delle tante associazioni come Heminas che da mesi combattevano per un semplice diritto.

Tags: donneSardegna
Previous Post

Vegani in aumento a Cagliari: “Viva la libertà, ma anche la carne fa bene alla salute”

Next Post

Cagliari, diabete a ostacoli: “Nove mesi per avere le strisce glicemiche”

Articoli correlati

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Attesa quasi finita, afa e caldo hanno le ore contate: in arrivo il maestrale

Attesa quasi finita, afa e caldo hanno le ore contate: in arrivo il maestrale

Accusato di rubare acqua, 39enne di Villacidro finisce davanti al giudice ma viene assolto dopo tre anni

Accusato di rubare acqua, 39enne di Villacidro finisce davanti al giudice ma viene assolto dopo tre anni

Porto Pino presa d’assalto dagli incivili: la pineta trasformata in una valle di rifiuti, staccionata divelta

Porto Pino presa d’assalto dagli incivili: la pineta trasformata in una valle di rifiuti, staccionata divelta

Pioggia al centro e afa al sud, il clima spacca in due la Sardegna

Pioggia al centro e afa al sud, il clima spacca in due la Sardegna

Il Capitano infiamma il Red Valley: migliaia di persone in festa, ferragosto con Gigi D’Agostino

Il Capitano infiamma il Red Valley: migliaia di persone in festa, ferragosto con Gigi D’Agostino

Next Post
Cagliari, diabete a ostacoli: “Nove mesi per avere le strisce glicemiche”

Cagliari, diabete a ostacoli: "Nove mesi per avere le strisce glicemiche"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024