Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Sant’Elia: meglio il borgo dei pescatori di un tempo

by Federica Melis
25 Giugno 2017
in cagliari, zonapoetto-santelia
0
Share on FacebookShare on Twitter

Non è più un borgo di pescatori il quartiere di Sant’Elia, uno dei luoghi più splendidi della città, come amenità di paesaggio, come respiro del cielo e del mare. Le varie ‘ripuliture’, i numerosi tentativi di migliorarne l’assetto, lo hanno snaturato, tanto da farlo apparire quasi come un centro abitato da fantasmi. Il vecchio seicentesco Lazzaretto, sommariamente trasformato in un centro culturale nel 2000, proprio di fronte al mare, come tale  non è mai decollato. Per non parlare del grandioso progetto di Renato Soru del Betile, museo di arte nuragica, che avrebbe dovuto far rinascere il quartiere, sempre osteggiato, quasi vilipeso. E poi, un po’ discosti, i ‘grattacieli’ di via Schiavazzi a ridosso dello stadio, anch’essi ormai simbolo di una riqualificazione mancata.

La domenica le famiglie cagliaritane si mescolavano con gli abitanti del luogo, per comprare il pesce fresco, allora venduto a prezzi ribassati. Oggi ci sono appena alcuni banchi di merce scadente, pesce arrosto a prezzi da ristorante gourmet, verdure non certo fresche di orto. Un minuscolo spiedino di anguille arrosto costa 15 euro. E quei pochi pesci usciti non di recente dal mare si mischiano alle borse farlocche dei marocchini ed alle bancarelle di paccottiglia vestiaria.

Un deserto dell’ibrido, in uno dei luoghi più belli di Cagliari, tornato al suo triste anonimato, per le beghe politiche di chi si ricorda della sua esistenza solo in periodo elettorale. E quel lungomare deserto, col suo fascino irresistibile, coi ricordi delle barche legate a mano nei porticcioli e i bambini che giocavano e facevano il bagno fino all’imbrunire, è un avamposto del silenzio.

Tags: meglio borgo dei pescatori un tempoSant'Elia
Previous Post

Si rompe una condotta idrica nel Corso, squadre di Abbanoa al lavoro

Next Post

Torri di Monreale, l’eterna incompiuta e il parco tematico perduto

Articoli correlati

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Next Post

Torri di Monreale, l'eterna incompiuta e il parco tematico perduto

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024