Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Riforma ospedali, Arru scrive ai sindaci: “Non create clima di rivolta”

by Redazione Cagliari Online
4 Settembre 2017
in sardegna
0
Riforma ospedali, Arru scrive ai sindaci: “Non create clima di rivolta”
Share on FacebookShare on Twitter

L’assessore della Sanità, Luigi Arru, ha inviato una lettera aperta al presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, Andrea Soddu, nella replica dall’organismo composto da Sindaci che ha formulato parere negativo alla riforma della Rete ospedaliera. Ecco il testo.

Gentilissimo

Presidente CAL

Sindaco di Nuoro

Avv. Andrea Soddu

Ho preso visione del documento allegato al parere sulla Rete Ospedaliera rilasciato venerdì dal CAL da Lei presieduto. Mi permetta di sottolineare che sia il sottoscritto che tutta la Giunta  hanno ben presenti come riferimenti, nella propria azione di governo, i principi costituzionali richiamati.

Venerdì ad Oristano all’assemblea del CAL ho spiegato, che pur essendo la Regione Sardegna – di fatto – in piano di rientro, mai il discorso finanziario è stato vincolante nella proposta di riorganizzazione della Rete: e questo nonostante abbiamo ospedali che “producono “ servizi per 3 milioni  e vengono finanziati con oltre 13 milioni di euro.

Gentile Signor Presidente, il vostro documento è in controtendenza rispetto al Piano Nazionale Esiti, secondo il quale i cittadini sardi affetti da gravi patologie vengono operati in reparti che trattano 4 casi all’anno contro una soglia suggerita di 50 casi, soglie stabilite per rispettare un criterio della medicina moderna che ha evidenziato un rapporto tra numero dei casi trattati e qualità del risultato finale.

È importante andare a vedere le proposte che avete fatto, che seguono logiche localistiche, senza una visione unitaria della sanità sarda e che non tengono conto che le specialità a bassa diffusione richiedono bacini di popolazione superiori a 1 milione di abitanti. Lo dice la comunità scientifica internazionale, non questo assessore o questa Giunta: non parliamo di mere indicazioni numeriche, ma di parametri che i moderni e avanzati sistemi sanitari utilizzano per garantire la qualità e la sicurezza dell’assistenza.

Chiedete il mantenimento di punti nascita: ricordo che la Organizzazione Mondiale della Sanità ha proposto una soglia di 1000 parti all’anno per avere centri che garantiscano livelli di sicurezza nella gestione del rischio ostetrico. In Italia si è deciso di utilizzare la soglia dei 500 parti e voi chiedete una ulteriore deroga, senza considerare l’eventualità di gestire quelle che sono considerate le più gravi complicanze della medicina moderna, come la emorragia post-partum. La sicurezza della mamma e del nascituro dovrebbero avere, anche per voi, più importanza del possibile disagio nello spostarsi per andare a partorire in un centro che dà maggiore garanzie!

Chiedete che nulla cambi per i cosiddetti piccoli ospedali: il documento inviatovi dalla Commissione Sanità del Consiglio regionale, in linea con la proposta della Giunta, non propone chiusura di  ospedali.

Attualmente le strutture dei centri più piccoli vengono utilizzate prevalentemente per malattie che richiedono una terapia medica e interventi di chirurgia programmata, che si possono effettuare in day-Hospital o in Week Surgery. Per questo, la riforma della Rete prevede la possibilità di effettuare interventi di chirurgia di urgenza per patologie che possono essere risolte in sede, mentre per le patologie chirurgiche più gravi si continuerà a fare quel che viene garantito adesso, cioè il trasferimento nei centri chirurgici con maggior casistica e maggior tutela per il paziente.

Primo livello per Lanusei: un ospedale con più specialità fondamentali (specialità ad alta diffusione) deve avere un bacino di 80.000 abitanti. La popolazione residente in Ogliastra è di 56.000 abitanti. La proposta della Giunta, ratificata dalla Commissione Sanità, ha riconosciuto la deroga per Lanusei, confermandolo come ospedale di base con reparti, già presenti, che di solito dovrebbero essere garantiti in ambiti con popolazione di 150.000 abitanti!

Areus: non credo che la mancata nascita AREUS abbia condizionato il parere del CAL, perché il sistema di emergenza 118 funziona regolarmente e, con l’attivazione dell’elisoccorso, si potranno avere quegli ulteriori servizi che la nuova Azienda potrà garantire.

Infine è molto curiosa la parte che riguarda il  Sulcis-Iglesiente, in cui viene criticato il documento per aver proposto una soluzione per il DEA di I livello che dia un ruolo ad entrambi gli ospedali di Carbonia e di Iglesias, vorrei conoscere la proposta del Cal, quale ospedale unico utilizzare come DEA?

La discussione, il confronto, rappresentano il sale della democrazia, ma ribadire continuamente che questa Giunta fa una programmazione basata su calcoli ragionieristici, nel disinteresse per le zone disagiate e per la sanità pubblica, rischia di creare un clima di rivolta contro le Istituzioni, tutte le Istituzioni.

Per questo concludo chiedendo a Lei, come rappresentante del Consiglio delle Autonomie locali, di recuperare insieme il senso del leale confronto, riconoscendo il valore della parola dell’altro e realizzando gli atti necessari per la nostra Sardegna.

Cordiali saluti,

L’Assessore

Luigi Benedetto Arru

Previous Post

Incendi, paura a San Vero Milis: fiamme accanto alle case, elicotteri in azione

Next Post

Ginnastica Artistica, il sardo Bartolini sogna le Olimpiadi

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Saranno abbattuti e catturati, addio ai cinghiali al parco di La Maddalena

Paura in Sardegna, un bimbo di soli 9 anni morsicato ai genitali da un cinghiale: dramma sfiorato

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Neonato trovato morto chiuso in un sacchetto in giardino: “Sarebbe bastato rivolgersi a qualcuno”

“Tua figlia ha investito un uomo”: nonnina 84enne truffata a Oristano, le portano via soldi e gioielli

Paura a Capoterra, un violento temporale squarcia l’estate: strade come torrenti e l’incubo del passato

Il maltempo mette in pausa l’estate in Sardegna, paura a Capoterra per i fiumi di fango nelle strade

Next Post
bartolini

Ginnastica Artistica, il sardo Bartolini sogna le Olimpiadi

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024