Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Quartu, un milione di euro per le povertà estreme: via alla linea tre

by Redazione Cagliari Online
28 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland
0
Share on FacebookShare on Twitter

Procede l’iter burocratico necessario all’avvio della Linea 3 delle Estreme Povertà. Si è tenuto ieri nell’auditorium del plesso scolastico di via Fadda una prima analisi dei curriculum vitae degli aventi diritto e quindi delle mansioni svolte in passato. Si tratta nel caso specifico delle prime 150 persone in graduatoria, che sono state invitate ieri per conoscere la loro esperienza lavorativa ed esprimere le loro eventuali preferenze in vista dell’organizzazione del lavoro dell’Amministrazione comunale.

 Il programma comunale intende dare respiro alle tante famiglie quartesi che versano in uno stato economico difficile. Oltre ai sussidi economici diretti e ai contributi per l’abbattimento dei costi essenziali, una parte del bando, la più sostanziata, è stata riservata al servizio civico.

Quasi un milione di euro sono infatti stati assegnati alla Linea 3, cifra di gran lunga superiore rispetto ai 200.000 euro messi a bando in totale tra Linea 1 e 2, proprio perché tutta la comunità potesse trarre vantaggio da questo intervento di carattere sociale, e allo stesso tempo i fruitori potessero rendersi parte integrande della crescita della città.

La Linea 3 ha quindi come oggetto i cosiddetti ‘servizi di pubblica utilità’, con la concessione di sussidi economici a seguito di inserimenti lavorativi in attività sociali all’interno del Comune stesso oppure presso aziende, enti e associazioni del territorio, oppure ancora attraverso l’integrazione con altri programmi regionali di lavoro. Il sussidio per lo svolgimento di attività del Servizio Civico Comunale è stabilito nella cifra mensile di € 700 e per un importo massimo complessivo di € 2.100.

Dopo la stesura della graduatoria gli uffici comunali stanno procedendo con la convocazione degli aventi diritto. Ieri, alla presenza dell’Assessore al Personale Riccardo Saldì, oltre che dei vari funzionari comunali, presso l’auditorium di via Fadda è stata convocata, come previsto dalle linee guida della Regione Sardegna, una prima tranche, composta da 150 persone, per la compilazione di una scheda conoscitiva di ciascun beneficiario, contenente l’esperienza lavorativa e le eventuali preferenze.

L’Assessore alle Risorse Umane Riccardo Saldì, presente ieri all’appuntamento di via Fadda: “Finalmente è in partenza quello che è uno dei progetti più attesi dalla cittadinanza. Per la Linea 3, che ben rappresenta il concetto di equo scambio contributo-lavoro, si è provveduto a erogare gran parte delle risorse. I primi 150 inseriti in graduatoria inizieranno quindi il loro turno di lavoro prima possibile, al termine delle visite mediche e del corso sulla sicurezza e non appena ci sarà tutta la documentazione in ordine. L’Amministrazione, ovviamente per quanto possibile, cercherà di coordinare il lavoro in base ai desiderata degli stessi, che hanno espresso ieri le proprie capacità lavorative, acquisite anche in altri ambienti. Dopo il turno di lavoro dei primi in graduatoria sarà chiamato il secondo scaglione, costituito da altre 150 persone, e infine gli altri componenti la lista per la terza e ultima tranche” ha concluso l’esponente della Giunta Delunas.

 “Quest’Amministrazione ritiene importante investire su forme di politica attiva del lavoro – aggiunge il Sindaco Stefano Delunas -. Sono pertanto in preparazione programmi di tirocinio, orientamento, formazione e lavoro. Alcuni aventi diritto potranno collaborare direttamente con gli uffici comunali, e quindi partecipare direttamente alla gestione della cosa pubblica, mentre per altri sarà necessario e vantaggioso coinvolgere le attività produttive del territorio cittadino. Con questa politica diamo un contributo concreto ai cittadini bisognosi senza alimentare i fenomeni di mero assistenzialismo. Diciamo no all’emarginazione e sì all’integrazione sociale

Tags: povertà estremequartu
Previous Post

Mercato di via Quirra: “Parcheggi interrati e box anti abusivismo”

Next Post

Mercato Immobiliare: segnali di ripresa in Sardegna, salgono i prezzi

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

“Gli infermieri di anestesia e rianimazione di Monserrato tra rischio contagi e straordinari non pagati”

Scontro sul pronto soccorso del Policlinico: “Mascherine agli operatori? Pazienti col Covid attendono da settimane un posto letto”

Next Post

Mercato Immobiliare: segnali di ripresa in Sardegna, salgono i prezzi

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024