Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Quartu, caos sulla pubblicità della raccolta rifiuti: “Non abbiamo mai proposto un risarcimento al parroco di Sant’Elena”

by Paolo Rapeanu
7 Ottobre 2021
in hinterland
0
Quartu, caos sulla pubblicità della raccolta rifiuti: “Non abbiamo mai proposto un risarcimento al parroco di Sant’Elena”
Share on FacebookShare on Twitter
La basilica di Sant’Elena colorata come i mastelli dei rifiuti nel volantino preparato dalla De Vizia per spingere le novità legate al porta a porta a Quartu scatenano un polverone. Un prete furioso e una società che chiede lumi e smentisce possibili risarcimenti. È il 28 settembre quando don Alfredo Fadda, dopo aver inviato una diffida alla De Vizia, rilascia una video intervista a Casteddu Online: “La basilica di Sant’Elena colorata come i mastelli della spazzatura. Un’offesa a un segno della cristianità. Ora vorrebbero darci un rimborso: non vogliamo soldi, devono rimuovere tutti i cartoncini”, aveva tuonato il don. Il giorno dopo, in seguito alle rimostranze del religioso, la De Vizia “ha sospeso la distribuzione del materiale”. A distanza di più di una settimana, non c’è stata nessuna nuova comunicazione. E la De Vizia, con un’email scritta alla basilica di Sant’Elena, al Comune, a due ingegneri (uno del Comune e l’altro della Gesap Consulting) e alla nostra redazione, chiede lumi e fornisce chiarimenti.
Per quanto riguarda il possibile risarcimento alla basilica, “proposte di intese per una risposta pecuniaria non sono mai state fatte dalla società, non avendo, tra l’altro, avuto nessun contatto in merito ai fatti in oggetto”. C’è poi l’appello all’amministrazione comunale quartese: “Siamo in attesa di ricevere una risposta in merito alla volontà di continuare la originaria campagna informativa con i disegni ‘inquisiti'”, cioè con la basilica colorata con le tonalità dei mastelli, “procedere con la rimozione degli stessi, ovvero individuare un nuovo logo o disegno”.
Tags: pubblicitàquarturaccoltarifiuti
Previous Post

“Caos aerei, sardi prigionieri nell’isola e danni economici enormi per le imprese”

Next Post

Mossa a sorpresa del governo sulle riaperture: cinema e teatri al 100%, stadi al 75% e discoteche al 50%

Articoli correlati

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

“Gli infermieri di anestesia e rianimazione di Monserrato tra rischio contagi e straordinari non pagati”

Scontro sul pronto soccorso del Policlinico: “Mascherine agli operatori? Pazienti col Covid attendono da settimane un posto letto”

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

Next Post
Mossa a sorpresa del governo sulle riaperture: cinema e teatri al 100%, stadi al 75% e discoteche al 50%

Mossa a sorpresa del governo sulle riaperture: cinema e teatri al 100%, stadi al 75% e discoteche al 50%

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024