Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Quartu, Milia: “Sì all’election day a settembre. La Regione non sprechi 9 milioni”

by Redazione Cagliari Online
14 Luglio 2020
in hinterland
0
Quartu, la nuova sfida di Graziano Milia: “Il sogno è diventare una vera città di mare: rifaremo le strade, spazio a giovani e donne in politica”
Share on FacebookShare on Twitter

Dopo la presa di posizione di Graziano Milia  a favore dell’ Election Day si è aperto il dibattito politico e quello all’interno della società civile sull’opportunità di accorpare in un’unica tornata a settembre tutti gli appuntamenti elettorali, compreso quello delle amministrative che coinvolgono 160 comuni sardi.

Si cerca di scongiurare lo spreco di nove milioni di euro e per evitare “gli enormi disagi che deriverebbero dalla ripetuta interruzione dell’attività scolastica e dalla doppia o tripla sanificazione delle aule, a seconda che si vada o meno al ballottaggio”.

Dalla sua pagina ufficiale Graziano Milia lancia un appello al Presidente della giunta regionale Solinas, per chiedergli di ripensarci e di aderire, in un momento tanto delicato per l’economia isolana, alla soluzione migliore per i cittadini sardi: si all’ accorpamento del voto al 20 settembre. L’appello è corredato da un video: “Non buttiamo 9 milioni di euro. Si all’ Election Day il 20 settembre”

APPELLO PER IL SI ALL’ELECTION DAY

“La Sardegna non aderirà all’Election day del 20 settembre. Discostandosi dalle indicazioni del Governo nazionale, la Giunta guidata dal Presidente Christian Solinas ha deciso di posticipare le consultazioni amministrative che nell’isola coinvolgono 160 comuni, scaricando sulle spalle dei cittadini i costi del mancato accorpamento del voto e aumentando i disagi per tutti. I sardi saranno chiamati alle urne almeno due volte: a settembre, come in tutto il resto del paese, per esprimersi sulle elezioni suppletive e sul referendum confermativo per il taglio dei parlamentari, ed un mese dopo per il primo turno delle amministrative. In caso di ballottaggio, si tornerebbe a votare anche una terza volta.

Una scelta davvero incomprensibile, se si considera che con l’Election Day in un’unica data il costo delle consultazioni sarebbe interamente a carico del Ministero dell’Interno. In questo modo invece, sarà la Sardegna a farsi carico delle spese per le amministrative, per un ammontare di nove milioni di euro. In un momento tanto complesso e delicato per la nostra isola, messa a dura prova dall’emergenza dei mesi appena trascorsi, si impone una riflessione seria sull’opportunità di utilizzare in questo modo risorse che potrebbero essere meglio destinate nell’interesse della collettività.
A queste considerazioni si aggiungono quelle legate al rischio sanitario e alla garanzia della continuità scolastica, che verrebbe ancora una volta messa a dura prova dall’interruzione delle lezioni a distanza ravvicinata per due o tre giornate a seconda dei casi. Motivi di merito e di opportunità avrebbero suggerito anche di tenere in maggior considerazione le indicazioni fornite dal Comitato tecnico-scientifico nazionale, che non a caso suggeriva di svolgere le consultazioni elettorali prima della riapertura delle scuole.
Per tutti i motivi sopra rappresentati, le scelte dell’esecutivo regionale, se confermate, determinerebbero un grave pregiudizio all’interesse dei cittadini sardi. Per questo ci schieriamo convintamente a favore dell’Election day il 20 di settembre e chiediamo al Presidente Solinas di accorpare le elezioni amministrative alle altre consultazioni che si terranno in quella data”.

Tags: miliaquartu
Previous Post

Antenna 5G vicino a una scuola, rivolta a Nuoro

Next Post

Covid, via libera della Regione: “Sì ai test sierologici nei laboratori privati in Sardegna”

Articoli correlati

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

“Gli infermieri di anestesia e rianimazione di Monserrato tra rischio contagi e straordinari non pagati”

Scontro sul pronto soccorso del Policlinico: “Mascherine agli operatori? Pazienti col Covid attendono da settimane un posto letto”

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

Next Post
Covid, via libera della Regione: “Sì ai test sierologici nei laboratori privati in Sardegna”

Covid, via libera della Regione: "Sì ai test sierologici nei laboratori privati in Sardegna"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024