Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Quartu, l’sos disperato di due baristi: “Pedonalizzate la nostra strada o dovremo chiudere”

by Paolo Rapeanu
20 Maggio 2020
in hinterland
0
Quartu, l’sos disperato di due baristi: “Pedonalizzate la nostra strada o dovremo chiudere”
Share on FacebookShare on Twitter

Un’intera strada da pedonalizzare per cercare di salvare un bar “e un ristorante”. È questa la richiesta, che somiglia più a un sos, fatta da una coppia di baristi di via Lamarmora a Quartu Sant’Elena, Stefano Vargiu e Nada Murgia, rispettivamente 45 e 41 anni. Da quattro gestiscono una caffetteria e, dopo la riapertura post lockdown, hanno dovuto “ridisegnare” tutti gli spazi interni: “Prima avevamo quindici posti a sedere, adesso solo cinque. Sono troppo pochi per poter sperare di lavorare, a meno che non tornino tutti i clienti che avevamo prima, ma sono ancora terrorizzati e spaventati dal virus”, spiega Vargiu. “Abbiamo messo a un metro e venti centimetri di distanza gli unici due tavolini disponibili, ma non stiamo combinando niente. Il Comune potrebbe pedonalizzare la nostra strada, il marciapiede è troppo stretto per mettere tavolini e ombrelloni. Anche un nostro collega che ha un ristorante nella stessa via è d’accordo”.

Sì, ma così non potrebbero passare più automobili: “Siamo in centro storico, le zone pedonali sono utili. Abbiamo ricevuto solo i seicento euro del Governo”, dice il barista, “e sono spariti quasi subito tra bollette e spese varie. Paghiamo mille euro al mese di affitto, il padrone delle mura ha pazienza, ma non infinita, anche lui giustamente vuole la sua parte. Se non sarà pedonalizzata la strada, per il mio bar sarà la morte, è l’unica via d’uscita per potermi riprendere dopo due mesi di chiusura”.

Tags: baristiquartu
Previous Post

Renzi abbaia ma non morde, Italia viva salva il ministro Bonafede che contestava sulla prescrizione

Next Post

Cagliari, il Poetto sarà a numero chiuso: “Prenotazioni con app e basi segnaposto per soli 4400 ombrelloni”

Articoli correlati

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

“Gli infermieri di anestesia e rianimazione di Monserrato tra rischio contagi e straordinari non pagati”

Scontro sul pronto soccorso del Policlinico: “Mascherine agli operatori? Pazienti col Covid attendono da settimane un posto letto”

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

Next Post
Cagliari, ecco il piano per la spiaggia libera al Poetto: tintarella a rotazione e bagni col cronometro

Cagliari, il Poetto sarà a numero chiuso: “Prenotazioni con app e basi segnaposto per soli 4400 ombrelloni"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024