Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home Cronaca

Quartu, commercianti in rivolta per la strana chiusura al traffico di via Porcu

by Redazione Cagliari Online
18 Dicembre 2017
in Cronaca, hinterland
0
Quartu, commercianti in rivolta per la strana chiusura al traffico di via Porcu
Share on FacebookShare on Twitter

di Tiziana Mori

Quartu S.Elena: commercianti in rivolta per la chiusura al traffico di via Eligio Porcu, resa pedonizzabile nei weekend di dicembre. L’Amministrazione Comunale di Quartu (Assessorato alla Cultura) dall’8 dicembre 2017 ha deliberato di chiudere la via Eligio Porcu per invogliare i cittadini quartesi ad abbandonare le macchine e girare a piedi la zona (il tutto è inserito nella programmazione della seconda edizione dell’Evento “Vivi Natale”).

Evidentemente però si è sottovalutato che la chiusura di una simile strada avrebbe dimezzato le vendite dei commercianti i cui negozi si affacciano su tale strada. E ciò che risulta dalle varie interviste che sono state portate avanti stamattina in zona, dopo che la nostra redazione è stata contattata per far sentire la voce dei commercianti infuriati. I punti più salienti della questione sono i seguenti: mancato coinvolgimento dei commercianti nella programmazione della chiusura della strada; mancata programmazione in parallelo, durante le ore di chiusura della stessa, di eventi ludici o spettacoli in grado di attirare i cittadini e, conseguentemente i clienti; pedonalizzazione forzata della via Eligio Porcu, ove normalmente i clienti sono abituati a parcheggiare per poi passeggiare a piedi e caricare la macchina con gli acquisti fatti in diversi negozi.

Come sottolineano le dipendenti dell’Erboristeria “L’Elicriso”, Federica Argiolas e Alessandra Tuveri: “siamo andati a verificare il fatturato dello stesso periodo dell’anno passato (2016), nello specifico di un giorno molto importante come l’8 dicembre, Immacolata Concezione, ebbene gli scontrini battuti e conseguentemente il fatturato registrano un calo dell’80% delle vendite”. Ci risponde al telefono anche il titolare del negozio, Giuseppe Dessì specificando che il “Natale è il periodo dell’anno in cui aumentano le vendite, e in tale previsione, sono stati fatti diversi ordini ed acquisti proprio in funzione di tali festività, con impiego orario full time del personale, ed ora ci si trova con prodotti che resteranno invenduti fino al prossimo Natale”.

Anche Manuel Puddu, del negozio di abbigliamento sportivo “Box” evidenzia il mancato coinvolgimento dei commercianti da parte dell’Amministrazione nella programmazione della chiusura della strada, decidendo di concerto con i commercianti cosa realizzare per attirare i clienti”. Non solo, anche Puddu conferma quanto detto dal titolare dell’Elicriso e aggiunge che “non si può organizzare all’improvviso un mese prima delle festività la chiusura di una strada così importante come la Eligio Porcu slegata da eventi importanti e coinvolgenti la cittadinanza. Qui noi difendiamo posti di lavoro. In più bisogna ricordare che noi commercianti programmiamo gli acquisti delle merci che prevediamo di vendere nel periodo pre-natalizio almeno 1 anno prima, per cui non capiamo come mai questa amministrazione non abbia ben ponderato tale evento con tutte le ripercussioni che sono visibili dall’aver reso una strada deserta la settimana scorsa, in un periodo già di crisi di tutto il commercio, e sopratutto della città di Quartu”. Invece, la titolare della rinomata gioielleria “LaccU”, Patrizia  informa che i commercianti stanno cercando di organizzarsi per evitare che in questa settimana, che è decisiva per gli acquisti dei clienti, via Eligio Porcu venga nuovamente chiusa: infatti, oggi alle ore 15, presso il negozio “Pani e Casu” i commercianti si riuniranno per decidere in gruppo quali richieste o controproposte presentare al Comune per evitare un sicuro flop, e decretare la perdita di incassi dei negozi, già messa a dura prova la settimana scorsa. In generale, tutti i commercianti rilevano il mancato coinvolgimento dell’amministrazione in scelte che li coinvolgono a monte.

Previous Post

“Sardegna, la “rapina” dei conguagli di Abbanoa nel silenzio di tutti i partiti sardi”

Next Post

Sardegna, ubriaco alla guida provoca un incidente: superava di 4 volte il tasso d’alcol

Articoli correlati

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

“Gli infermieri di anestesia e rianimazione di Monserrato tra rischio contagi e straordinari non pagati”

Scontro sul pronto soccorso del Policlinico: “Mascherine agli operatori? Pazienti col Covid attendono da settimane un posto letto”

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

Serramanna: il venerdì si canta in piazza, decine di persone affollano il salotto buono per il karaoke

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

A Villasimius apre il faro dell’Isola dei Cavoli

Next Post
Sardegna, ubriaco alla guida provoca un incidente: superava di 4 volte il tasso d’alcol

Sardegna, ubriaco alla guida provoca un incidente: superava di 4 volte il tasso d'alcol

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024