Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Pazienti colpiti da ictus, ricercatori sardi studiano la teleriabilitazione

by Redazione Cagliari Online
17 Aprile 2018
in cagliari
0
Pazienti colpiti da ictus, ricercatori sardi studiano la teleriabilitazione
Share on FacebookShare on Twitter

Si terrà nel pomeriggio di venerdì 20 aprile nei locali dell’ex Teatro anatomico dell’Università di Cagliari il kickoff meeting del progetto DoMoMEA sulla teleriabilitazione del paziente con ictus, coordinato da Danilo Pani, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica. Con lui interverranno Andrea Cereatti, del Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Sassari, Marco Monticone, del Dipartimento di Scienze mediche e Sanità pubblica dell’Università di Cagliari, e le imprese che collaborano con i ricercatori.

Si tratta di un team nato dalla collaborazione (formalizzata in ATI) fra i due atenei sardi, al quale aderiscono anche numerose aziende del settore. DoMoMEA – finanziato da Sardegna Ricerche – intende realizzare soluzioni tecnologiche ad alto valore aggiunto per la teleriabilitazione domiciliare dei pazienti dimessi dalle strutture riabilitative ma ancora bisognosi di un periodo di recupero motorio.

Il progetto si focalizza sulla riabilitazione di pazienti con deficit neuromotori conseguenti ad ictus cerebrale, e punta alla realizzazione di un sistema per l’erogazione di un protocollo riabilitativo domiciliare telemonitorato completo, personalizzato in funzione delle esigenze dei singoli pazienti e volto alla riduzione della disabilità percepita dagli stessi.

Attualmente non esistono a livello internazionale soluzioni per i pazienti ischemici in dimissione simili a quella proposta da DoMoMEA.

Per un territorio come quello sardo, caratterizzato da una bassa densità di popolazione su un’area molto vasta, il vantaggio dei sistemi di telesalute è evidente: “Il sistema proposto da DoMoMEA è in grado di superare i limiti della riabilitazione tradizionale – spiega Danilo Pani – perchè risolve le difficoltà logistiche rendendo il sistema accessibile a tutti, persino in realtà rurali e poco servite dai tradizionali sistemi di riabilitazione,  e permette di abbattere i costi, garantendo al contempo un uso efficiente delle risorse sanitarie. Le stesse tecnologie e metodologie sviluppate possono essere facilmente re-impiegate in altri contesti di teleriabilitazione, ampliandone significativamente orizzonti e prospettive”.

Il sistema a cui stanno lavorando i ricercatori sfrutta sensori inerziali, depth-camera ed ausili sensorizzati per l’analisi quantitativa del movimento del soggetto durante l’esercizio riabilitativo, fornendogli feedback di vario tipo (visivi, uditivi e vibrotattili). Il paziente è coinvolto nella sua riabilitazione grazie a interfacce semplici implementate su TV o tablet mediante, che implementano l’approccio dell’exergaming per una maggiore partecipazione e una riduzione degli abbandoni. Gli esercizi comprenderanno componenti di recupero articolare, recupero stenico, della coordinazione, di inibizione della spasticità (se presente), mirando al miglior ricondizionamento neuromotorio possibile sulla base delle abilità recuperabili.

DoMoMEA è uno dei 35 progetti collaborativi promossi da Sardegna Ricerche attraverso il Programma “Azioni cluster top-down” ed è finanziato grazie al POR FESR Sardegna 2014-2020. I progetti cluster sono attività di trasferimento tecnologico condotte da organismi di ricerca pubblici con l’attiva collaborazione di gruppi di piccole e medie imprese del settore o di settori affini, per risolvere problemi condivisi e portare sul mercato le innovazioni sviluppate nei laboratori.

Come per tutti i progetti cluster, anche per DoMoMEA vale il principio della porta aperta: tutte le imprese del settore interessate a partecipare possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento, inviando il modulo di adesione, scaricabile dal sito di Sardegna Ricerche (www.sardegnaricerche.it) dove è anche  disponibile la scheda di progetto con una sintetica descrizione delle attività previste e l’elenco delle imprese a tutt’oggi coinvolte. Ulteriori informazioni potranno essere fornite dal Responsabile scientifico del progetto, Danilo Pani (070 675 5763 danilo.pani@diee.unica.it) e da Dario Carbini di Sardegna Ricerche (070 9243 2830carbini@sardegnaricerche.it).

Tags: Cagliariictusuniversità
Previous Post

Al Teatro Massimo di Cagliari il biglietto diventa dinamico

Next Post

Disabili sardi senza lavoro e diritti, protesta a Cagliari : “Siamo 37mila fantasmi”

Articoli correlati

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Next Post
Disabili sardi senza lavoro e diritti, protesta a Cagliari : “Siamo 37mila fantasmi”

Disabili sardi senza lavoro e diritti, protesta a Cagliari : "Siamo 37mila fantasmi"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024