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Home area-vasta

Pabillonis, un anno col ponte crollato: “Abbandonati dalla politica”

by ale2
28 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland
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L’urlo disperato di Riccardo Sanna, primo cittadino di Pabillonis: “Siamo letteralmente isolati, abbandonati dalla politica e dai media, non credo più nell’istituzione regionale, a breve potrebbe esserci una mobilitazione in grado di generare problemi di ordine pubblico”. A distanza di un anno dalla chiusura del ponte che attraversa il Riu Malu di Pabillonis, sulla provinciale che conduce alle Terme di Sardara e dunque alla statale 131, il sindaco, con una lettera indirizzata alle autorità competenti, si dice indignato e abbandonato da una classe politica che fa orecchie da mercante. Sanna denuncia l’assoluta incompetenza tecnica e morale della politica isolana e di una certa stampa che, a suo dire, sarebbe accondiscendente con il silenzio perpetuato nell’ultimo anno. L’ennesimo caso di mala-politica, ma soprattutto un grave atto di disinteresse nei confronti di cittadini incolpevoli, costretti a soluzioni alternative che comportano inevitabilmente disagi e inutili perdite di tempo.

«Facendo seguito alle diverse note trasmesse all’attenzione del Presidente della Regione Sardegna, degli Assessorati interessati e del Sig. Prefetto, è con grande rammarico che si rappresenta nuovamente la grave situazione scaturita dalla chiusura del ponte sul Flumini Malu lungo la Strada Provinciale 69, tratto Pabillonis – SS 131 (Sardara) km 5+700 e 5+900. Il 30 novembre 2015 la Provincia del Medio Campidano disponeva la chiusura del suddetto tratto di strada dichiarando pericolante il ponte sul Flumini Malu, sulla base di analisi meramente visive. Già da subito hanno avuto inizio i gravissimi disagi per tutti i cittadini di Pabillonis e delle località limitrofe, per le attività produttive dell’intero territorio e per gli utenti della strada che a causa dell’inadeguata segnalazione degli sbarramenti hanno subito svariati incidenti stradali; schianti contro gli sbarramenti e ribaltamenti nella cunetta. Dopo un anno dalla chiusura del ponte hanno avuto seguito solo calcoli sulla carta che ad oggi non hanno saputo produrre neanche un parere sulla eventuale percorribilità temporanea del ponte; calcoli costati alla Provincia del Medio Campidano e dunque a tutti i Cittadini, tante decine di migliaia di euro. La Giunta Regionale con deliberazione n. 38/11 del 28.6.2016 ha assegnato le risorse per la messa in sicurezza dei ponti sulle strade provinciali n. 69 e n. 63 nei territori di Pabillonis e San Gavino Monreale. Nella stessa deliberazione ha approvato uno schema di Protocollo di intesa da sottoscrivere tra Regione, Province e Anas. Nonostante ciò, nessuna risposta è mai pervenuta dalla Regione nell’arco di un anno, neanche alle richieste di incontro da parte dei Sindaci di Pabillonis, Sardara e San Gavino Monreale, i quali hanno solo avuto modo di incontrare per diverse volte il Commissario della Provincia del Sud Sardegna (ex Medio Campidano). Dopo un anno dalla chiusura del ponte e dopo sei mesi dall’assegnazione delle risorse dalla Giunta Regionale, ancora il silenzio, mentre tutti i giorni intere comunità subiscono disagi gravissimi e decine di attività produttive e aziende agricole sono letteralmente sul lastrico. E’ scandaloso che nel XXI secolo, all’inizio dell’anno 2017, un’Istituzione come la Regione Sardegna possa arenarsi davanti a un problema così grave quanto di semplice soluzione. La realizzazione di un attraversamento su un fiumiciattolo largo appena 30 metri! E’ così, esprimendo la mia più totale sfiducia verso l’Istituzione Regionale, anche da parte di tutti i Cittadini, che rivolgo alle SS.VV. il mio augurio di buone feste e di buon anno, premettendo che la grave situazione ha ormai raggiunto il culmine e che, vista la totale assenza di risposte, potrebbe generare problematiche di ordine pubblico che difficilmente si riusciranno a contenere».

Fabio Leo

Tags: pabillonisponte
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