Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

“Non paghi la droga? Ti brucio l’auto”, chi sono i pusher del terrore

by federica-lai
20 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland
0
Share on FacebookShare on Twitter

Francesco Mario Nettuno, Enrico Lepuri, Alan Pilia, Pier Francesco Pisano e Andrea Argiolas, si erano divisi i ruoli. Ognuno di loro aveva un compito prestabilito, una catena di montaggio che realizzava atti di violenza oltre ogni limite, volti ad intimidire ed ottenere tutto presto e facilmente. Il loro obiettivo era la droga, sia da acquistare che da vendere. Per hashish, marijuana e cocaina, erano disposti a tutto. Anche ad impugnare la pistola e rapinare due anziani per ottenere immediata liquidità da spendere. Uno di loro si trovava già in carcere quando, oggi, sono arrivati gli arresti per i suoi quattro complici.

Con un’età dai 25 ai 38 anni, i componenti della banda finita oggi in manette nel corso del blitz dei carabinieri, di “esperienza” ne avevano messa molta da parte. Nel dettaglio, in base alla ricostruzione degli investigatori, sarebbero stati Nettuno e Lepuri, 28 e 25 anni, ad organizzare la rete dello spaccio della sostanza stupefacente. Abitavano nelle case popolari di via Lussu, a Selargius, la zona che, insieme a quella di Monserrato, si era trasformata in un vero e proprio crocevia di vendita al dettaglio della droga. Secondo quanto emerge dalle indagini, il gruppo, bene organizzato nel coprire la vasta area, sarebbe riuscito a piazzare oltre un chilo di droga a settimana. Un business che faceva gola anche al titolare di un autolavaggio di Selargius, un ragazzo di 28 anni per il quale il magistrato ha disposto l’obbligo di dimora.

Alan Pilia,  36 anni, si trovava invece già dietro le sbarre. Qualche anno fa aveva già avuto problemi con la giustizia. Nato a Cagliari ma residente a Olbia, comprava le dosi per spacciarle poi in Gallura e a dicembre 2012 si sarebbe allontanato senza saldare il debito. Lepuri e Nettuno lo avrebbero rintracciato e poi minacciato pesantemente, promettendogli ritorsioni anche contro la famiglia, tanto che il 36enne per saldare sarebbe arrivato a proporre di rapinare due anziani per recuperare il denaro. Ma il colpo fu mandando in fumo dall’attività dei carabinieri.

E così, la banda specializzata nello spaccio, aveva escogitato ogni metodo per accumulare più “roba” possibile e ricevere pagamenti immediati. I cinque non esitavano a minacciare gli acquirenti, arrivando anche a bruciare loro l’auto o a sparare contro le saracinesche di negozi e bar pur di ottenere il pagamento delle dosi. Le indagini dei carabinieri sono iniziate nel agosto 2012 e si sono concluse nell’aprile del 2013: i carabinieri sono riusciti ad accertare decine di episodi di spaccio, alcuni anche a minorenni. Nel corso della perquisizione in casa dei pusher, sono stati sequestrati 50 grammi di droga, oltre duemila euro in contanti, un manganello-torcia e una particolare torcia elettrica trasformata in uno trituratore portatile per preparare le varie dosi anche in strada, quando incontravano i clienti.

Tags: arrestiattentatidrogaminaccespaccio
Previous Post

Al Piccolo Auditorium protagonisti i migranti

Next Post

Due liste paracadute per rispondere al Beppe furioso

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

“Gli infermieri di anestesia e rianimazione di Monserrato tra rischio contagi e straordinari non pagati”

Scontro sul pronto soccorso del Policlinico: “Mascherine agli operatori? Pazienti col Covid attendono da settimane un posto letto”

Next Post

Due liste paracadute per rispondere al Beppe furioso

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024