Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Monserrato, la denuncia: “Paziente positivo con dolori al torace in attesa 8 ore per il tampone”

by Paolo Rapeanu
30 Marzo 2022
in apertura1, hinterland
0
Monserrato, la denuncia: “Paziente positivo con dolori al torace in attesa 8 ore per il tampone”
Share on FacebookShare on Twitter
Lunghe code e caos, ancora una volta, fuori dal pronto soccorso del Policlinico di Monserrato. Il fatto che il Brotzu “gli faccia compagnia” (alle 20:30, stando ai dati di Sardegna Salute, ci sono trenta persone in attesa di essere visitate nel più grande ospedale sardo e, dentro, tre codici rossi, quattro gialli e due verdi) non porta certo a poter esclamare “mal comune, mezzo gaudio” per chi lavora nel polo sanitario ai bordi della Ss 554 (stesso orario del Brotzu, ventinove pazienti in attesa e, dentro ben sei codici rossi, tre gialli e un verde). Nell’Isola c’è un grosso, grossissimo problema: solo due ospedali con relativi pronti soccorso a disposizione di mezzo milione di persone, il Santissima Trinità e il Marino sono ancora praticamente off limits. E arrivano le storie, raccontate dai soccorritori, che fanno ben capire quale sia la situazione. O.P., “per favore, non mettete il mio nome perchè rischio grossi guai”, è uno dei soccorritori di una delle cooperative di ambulanze di Cagliari. “Alle undici siamo arrivati al Policlinico con, a bordo, un uomo di circa trentacinque anni che è positivo al tampone antigenico e che ha dolori forti al torace. Gli hanno fatto il triage”, racconta il soccorritore, “per il tampone molecolare, invece, nulla. L’attesa è di otto ore, e non siamo gli unici ad essere qui: ci sono anche altre dieci ambulanze”.
Che fare, in questi casi? Attendere, fermi nella strada che costeggia l’ingresso del pronto soccorso, con il paziente a bordo: “Ora sta meglio”, sospira O. P., consapevole che dovrà restare fermo ancora a lungo, di sicuro sino a quando non arriverà qualcuno, dal pronto soccorso, per avvisare che è arrivato il momento, tanto agognato quanto importante, del tampone molecolare.
Tags: covidmonserratotampone
Previous Post

A Quartu la nuova Bussola apre in estate: 6 suites vista mare, piscina e spiaggia privata

Next Post

Svolta a Elmas, la nuova casa della sanità nell’ex scuola: “Cure mediche e assistenza per tutti”

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
Svolta a Elmas, la nuova casa della sanità nell’ex scuola: “Cure mediche e assistenza per tutti”

Svolta a Elmas, la nuova casa della sanità nell'ex scuola: "Cure mediche e assistenza per tutti"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024