Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Lo strazio del figlio di Ignazio Melis: “Eri stressato, non dovevi strafare ma lavoravi lo stesso”

by Paolo Rapeanu
5 Maggio 2023
in apertura1, hinterland
0
Lo strazio del figlio di Ignazio Melis: “Eri stressato, non dovevi strafare ma lavoravi lo stesso”
Share on FacebookShare on Twitter
“Ciao pa’. L’ultimo periodo eri tanto stressato, le ernie da due sono diventate tre, la pressione andava benino, ma il medico ti aveva detto di non strafare, di sollevare meno, ma come me anche tu eri testardo, e per non perdere il lavoro andavi comunque e facevi di testa tua”. Inizia così il messaggio straziante di Matteo Melis di Sestu, 22 anni, primogenito di Ignazio, il 52enne operatore del mercato ortofrutticolo morto dopo essere volato oltre il cavalcavia della Ss 131 quasi sicuramente per un colpo di sonno improvviso. Quel sonno che aveva imparato ormai a dosare, Melis, visto che doveva essere al lavoro ben prima dell’alba. Oggi la tragedia, con una famiglia che ha perso il proprio caro e che dovrà affrontare il futuro con qualche difficoltà in più. Matteo aveva deciso di seguire le orme paterne, aprendo una rivendita di frutta e verdura a Sestu: “Anche io ti ho dato tante preoccupazioni, soprattutto per il negozio,  ti dicevo di stare tranquillo, che potevo farcela. Il mio obbiettivo è sempre stato quello di rendere sia te che mamma orgogliosi di me. Spero tu possa perdonarmi, avrei dovuto capire, darti meno pensieri, avrei dovuto insistere quando ti dicevo di lasciare quel lavoro”. prosegue il figlio.
Un messaggio chiarissimo, che fa capire quanto possa essere importante e fondamentale, al giorno d’oggi, avere uno stipendio in più e non uno in meno in una famiglia. “Ora riposa in pace, ti prometto che ci penserò io a Mamma e a Nico. Non farò mancare nulla a nessuno dei due, come hai sempre fatto tu per noi. Rimarrai sempre il mio modello di ispirazione, anche se tante volte non ci capivamo, ti ammiravo tanto. Ti voglio bene, papà”.
Tags: 131cavalcaviafiglioignazio melissestu
Previous Post

Ritrovare il proprio equilibrio fisico attraverso la medicina

Next Post

Introvabile a Escalaplano, allarme rosso per Marco Lai: “Può essere ovunque in Sardegna” 

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
Introvabile a Escalaplano, allarme rosso per Marco Lai: “Può essere ovunque in Sardegna” 

Introvabile a Escalaplano, allarme rosso per Marco Lai: "Può essere ovunque in Sardegna" 

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024