Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home eventi

Le meraviglie del possibile: GOULD è l’ arte della fuga 2.0

by Redazione Cagliari Online
22 Giugno 2017
in eventi
0
Share on FacebookShare on Twitter

CD 318. GOULD è l’arte della fuga 2.0
Spettacolo di teatro, musica e nuove tecnologie
Regia e Drammaturgia: Ilaria Nina Zedda
Attore: Senio G.B. Dattena
Co-Regia Video e Luci: Marco Quondamatteo
Musiche a cura di: Luca Nulchis
Scenografie e Costumi: Emilio Ortu Lieto
Audio: Fabio Piras

Produzione: Kyberteatro

Cagliari, 30 – 31 gennaio, Auditorium Comunale P.zza Dettori, ore 21

“Uno degli effetti dell’era elettronica è che cambierà per sempre i valori che attribuiamo all’arte”, diceva Glenn Gould, il geniale pianista e compositore canadese, che morì a soli cinquant’anni (1932 – 1982). Poco più di due anni fa ricorreva l’ottantesimo anniversario della nascita e il trentesimo della morte di questa icona della musica classica, fra le più originali e affascinanti del ‘900. Per omaggiare Gould, non solo il musicista ma l’uomo con la sua creatività unica, con la sua concezione della vita, quella filosofica dell’arte e della musica, KyberTeatro mette in scena “CD 318. Gould è l’arte della fuga 2.0”. Lo spettacolo – il cui primo studio debuttò alla fine del 2012 – viene proposto nella sua forma definitiva a Cagliari venerdì 30 e sabato 31 gennaio, alle 21, all’Auditorium Comunale di Piazza Dettori e chiude la prima edizione del Festival di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie Le Meraviglie del Possibile – Scene digitali, organizzato e curato dalla stessa compagnia cagliaritana, spin-off per le attività teatrali e “tecnologiche” de L’Aquilone di Viviana.
La drammaturgia e la regia dello spettacolo sono di Ilaria Nina Zedda, la co-regia, video e luci di Marco Quondamatteo (anche direttori artistici di KyberTeatro), in scena l’attore Senio G.B. Dattena. I costumi e la scenografia sono di Emilio Ortu Lieto, le musiche sono curate da Luca Nulchis.

La mise en scene, che coniuga teatro, musica e nuove tecnologie, vuole ricordare la figura di Glenn Gould, seguendo le sue tracce artistiche e umane. Un genio del pianoforte (le sue “Variazioni Goldberg” di Bach, con cui nel 1955, a 22 anni, raggiunse la fama internazionale, sono ancora oggi tra i best seller della discografia), alla ricerca della perfezione del suono e del controllo assoluto su ogni sua espressione musicale. Perfezione che raggiunse con lo Steinway CD 318, il suo pianoforte perfetto, trovato a Toronto, sua città natale, dopo una lunga ed estenuante ricerca. Gould è stato inoltre un precursore dell’importanza della tecnologia nell’evoluzione dell’arte. Non a caso lo spettacolo, un gioco sinestetico per rendere visibile l’udibile, per poter vedere ciò che si sente e poter sentire ciò che si vede, si avvale dell’utilizzo di nuovi media, come il videomapping (innovativa e spettacolare tecnica di proiezione delle immagini elaborate al computer) e il Kinect (sensore capace di registare i movimenti del corpo umano e riprodurli).
“Io non sono un pianista, sono un uomo dei media, un compositore e uno scrittore canadese che nel tempo libero suona il pianoforte”. Gould, musicista, scrittore, documentarista e sperimentatore. Inseguendo la perfezione del suono, fu il primo a utilizzare il montaggio delle tracce musicali in sala d’incisione. A soli 32 anni, nel pieno della sua carriera, scelse “l’invisibilità”: decise di ritirarsi dalla scena musicale internazionale e interrompere le sue irripetibili esecuzioni dal vivo. E’ da questa singolare visione dell’essere artista che nasce la sua “estetica dell’assenza”: “Spero che quelle che vengono definite mie eccentricità personali non impediscano alla gente di cogliere la vera natura del mio gioco”.
A ispirare il lavoro di KyberTeatro alcuni testi come “Glenn Gould e la ricerca del pianoforte perfetto” di Katie Hafner, che lo scrittore e critico letterario Alessandro Baricco annovera fra i migliori cinquanta libri da lui letti negli ultimi dieci anni, e “Glenn Gould. No, non sono un eccentrico” del regista e musicista francese Bruno Monsaingeon.

Note di regia
Uno spettacolo su Glenn Gould, per Glenn Gould.
Gould traccia una strada per l’artista contemporaneo. E lo fa negli anni ‘60 attraverso un’attenta riflessione sulla comunicazione artistica. E’ un precursore dell’era digitale, dell’idea di assenza/presenza, per questo motivo al suo ritiro volontario dalle scene contrappone una sua presenza “virtuale” radiofonica e televisiva, che abbracciava un pubblico più vasto e popolare.
Questa riflessione presuppone una tensione costante tra l’artista che opera in segreto e il pubblico “creativo”, che attraverso le tecnologie si libera dalla propria soggezione servile.
Ciò che ci ha maggiormente attratto è la sua preveggenza in campo tecnologico, sia per quanto concerne la visione di un uso interattivo e di una civiltà elettronica, ma soprattutto come strumento utile alla creazione collettiva. In questa direzione abbiamo utilizzato le nuove tecnologie per restituire i diversi piani della realtà pubblica e privata di Gould, prendendo ispirazione dallo schema della fuga musicale per ricomporre attraverso la chiave della sinestesia la mente contrappuntistica di Gould.
Il teatro è il futuro.

Tags: Gould arte della fuga meraviglie teatro
Previous Post

Que garra, Alejandro!

Next Post

Is Mascareddas: Venti contrari

Articoli correlati

Decimomannu, per Santa Greca arriva Rose Villain

Decimomannu, per Santa Greca arriva Rose Villain

Amici per sempre, i Pooh con 40 canzoni magiche incantano il pubblico nella meravigliosa Forte Arena di Pula

Amici per sempre, i Pooh con 40 canzoni magiche incantano il pubblico nella meravigliosa Forte Arena di Pula

Villasimius, al museo archeologico in mostra l’arte contemporanea di René Rijnink

Villasimius, al museo archeologico in mostra l’arte contemporanea di René Rijnink

L’Airsoft di Camp Delta Evolution al Combat Village: grande spettacolo a Cagliari con le qualificazioni ai mondiali

L’Airsoft di Camp Delta Evolution al Combat Village: grande spettacolo a Cagliari con le qualificazioni ai mondiali

Estate di spettacoli a Cagliari: cinema all’aperto nelle piazze e concerti nei parchi

Estate di spettacoli a Cagliari: cinema all’aperto nelle piazze e concerti nei parchi

Nora, la notte di San Lorenzo si balla per 10 ore consecutive

Nora, la notte di San Lorenzo si balla per 10 ore consecutive

Next Post

Is Mascareddas: Venti contrari

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024