Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Laura di Cagliari, ex direttrice di farmacia: “Ho lasciato il lavoro per fare volontariato” 

by Paolo Rapeanu
22 Febbraio 2020
in apertura1, cagliari
0
Share on FacebookShare on Twitter
Una laurea difficile in tasca, quella in Farmacia, un lavoro e uno stipendio sicuro. Questa, in sintesi, la vita di Laura Cossu, cagliaritana, sino a 40 anni. Poi, il netto cambio di rotta: diventare volontaria. Addio posto di lavoro, soldi certi: dal 1995, per lei, la priorità ce l’hanno sempre i bisognosi. Da anni è alla guida della Piccola casa di San Vincenzo in via San Benedetto a Cagliari, realtà dove vivono una trentina di anziani. “Viviamo di offerte e lasciti, oltre alle quote che ogni ospite riesce a mettere ogni mese”, esordisce la Cossu. ” Ho un figlio di 36 anni che fa il commercialista e sono sposata. Diciamo che mi sono potuta permettere di fare questa vita, ma preferisco fare quello che faccio e non, come molte mie coetanee, passare le ore giocando a carte. Insieme a me ci sono altre volontarie che intrattengono gli anziani facendogli fare ginnastica, suonando la pianola o raccontando loro storielle in sardo”. Insomma, il classico tran tran di una casa di riposo. La particolarità, ovviamente, sta nel fatto  che tutti i volontari volontari hanno rinunciato, liberamente, ad avere questa o quella occupazione.
“È una scelta che non mi pesa, non sono pentita. Con la vincenziane collaboro anche a Is Mirrionis, dove ci sono molti casi tragici”, spiega, “aiuto persone di tutte le età, spesso anche dando consigli per risolvere problemi di tipo amministrativo”. Certo, votarsi totalmente al volontariato è un “lavoro” che si può fare solo se c’è la certezza di poter contare comunque su qualche aiuto. Nel caso della Cossu c’è la sua famiglia, ma per i tanti giovani e quarantenni desiderosi di aiutare il prossimo, nel 2020, il consiglio dell’ex direttrice di farmacia è uno e chiaro: “Prima è giusto farsi una posizione, poi si può fare volontariato”.
Tags: Cagliari
Previous Post

Assemini, quattro auto in fiamme nella notte in un cortile condominiale

Next Post

La grinta di Decio, nonno sprint: “A 85 anni aiuto tanti anziani soli di Cagliari” 

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
La grinta di Decio, nonno sprint: “A 85 anni aiuto tanti anziani soli di Cagliari” 

La grinta di Decio, nonno sprint: "A 85 anni aiuto tanti anziani soli di Cagliari" 

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024