Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

L’aspetto più triste di una vicenda tristissima: l’indifferenza al massacro di una ragazzina a Cagliari

by Sara Panarelli
6 Maggio 2022
in cagliari, il-diavolo-sulla-sella
0
Share on FacebookShare on Twitter

C’è un aspetto, il più triste di una vicenda in sé già tristissima. Un aspetto che fotografa un’umanità disumana, assuefatta al peggio, incapace di compassione e pietà. Un’umanità che di umano non ha proprio più nulla in una società che ha perso il senso dell’essere società.

Una ragazzina picchiata brutalmente da tre ragazze, due minorenni e una di 21 anni, perché era riuscita nell’impresa fallita a una delle tre: conquistare il ragazzo che le piaceva. Per questo è stata picchiata, presa a calci, con i capelli strappati e la mandibola fratturata. Per questo è stata umiliata per giorni sui social. Per questo è rimasta ostaggio di un branco al femminile in una sera qualunque, mentre stava per prendere un autobus in quella piazza Matteotti che nonostante proclami e promesse è rimasta esattamente come è: un luogo buio, insicuro, pieno di insidie, gestito da spacciatori di droga e inavvicinabile alla gente normale. Luogo simbolo del degrado di Cagliari, purtroppo non l’unico, insieme a viale Trieste e via Sant’Avendrace, per non parlare di piazza del Carmine. Ma tant’è, nonostante il palazzo comunale si affacci proprio lì, nulla è stato fatto per rendere piazza Matteotti quanto meno accettabile. Intanto, accadono cose come quella che è accaduta. Storie brutali che hanno come protagoniste ragazzine e ragazzini, spesso ubriachi e sicuramente lasciati a briglie sciolte da genitori irresponsabili.

Ma i passanti. I passanti, che pure come dice la polizia sono stati parecchi. Hanno visto i capelli strappati e i calci sferrati, hanno sentito le urla, hanno toccato con mano il degrado, becero. Eppure. Eppure nessuno ha pensato neanche di fare una telefonata, figuriamoci provare a fermarle. La polizia lo dice chiaro: nessuno, nessuno ha chiamato i soccorsi. A lanciare l’Sos è stata la vittima. Perché sennò nessuno avrebbe saputo nulla.

E questo, è davvero quello che fa più male. Una ragazzina lasciata alla furia cieca e feroce di tre bulle, una ragazzina che sarebbe potuta essere la figlia o la nipote o la sorella di chiunque.

Inorridiamo per la guerra, preghiamo per la pace, invochiamo umanità. E fingiamo lacrime e dolore e compassione. Ma di fronte alla guerra che si consuma sotto i nostri occhi, a portata di mano e di telefono, ci giriamo dall’altra parte.

Che vergognoso, incivile orrore.

Tags: Cagliariragazzina
Previous Post

Niente mare, piogge e temporali in arrivo nel Cagliaritano: weekend con l’allerta gialla

Next Post

Cagliari, emergenza a Villa Asquer: “Cimici grandi come zecche che succhiano il sangue”

Articoli correlati

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Next Post
Cagliari, emergenza a Villa Asquer: “Cimici grandi come zecche che succhiano il sangue”

Cagliari, emergenza a Villa Asquer: "Cimici grandi come zecche che succhiano il sangue"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024