Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

“Io, trapiantato di Quartu beffato dal Comune: dai miei assegni sono spariti 1560 euro”

by Paolo Rapeanu
8 Ottobre 2019
in apertura1, hinterland
0
“Io, trapiantato di Quartu beffato dal Comune: dai miei assegni sono spariti 1560 euro”
Share on FacebookShare on Twitter

Quando ha saputo il totale, la prima volta, ha pensato ad un errore: era sicuro, Giovanni Marotto, che il totale del sussidio che si spetta in quanto dializzato e trapiantato, fosse sbagliato. E invece no: “Hanno tagliato, da 262 euro, sessantacinque euro, ogni mese, da luglio 2015 a luglio 2017”. Chi ha tagliato? “Il Comune, che aveva già avuto i soldi dalla Regione della legge 11, che riguarda i sussidi per pazienti trapiantati o dialiazzati”. Il totale è presto fatto: “Ho ricevuto 1560 euro in meno, e prendo solo una piccola pensione di invalidità più quella minima, proprio perchè da tanti anni non posso più lavorare. Ero a Roma insieme a mio suocero, in un’azienda che si occupa di impermeabilizzazioni e coperture industriali. Poi, ventiquattro anni fa, ho dovuto mollare tutto per via del trapianto di rene e, più di recente, per la dialisi”. Alla beffa si aggiunge un’altra beffa: “Il taglio del sussidio, calcolato in modo errato sulla pensione che ricevo, è avvenuto in quanto superavo di appena cento euro il tetto massimo previsto”, spiega, con rabbia e delusione, Marotto.

 

Il sessantaseienne, pensionato “forzato” ormai da molti anni, non fa mistero che “i sessantacinque euro in meno sono stati un problema, dovevo pagare le bollette della luce e del telefono e fare la spesa, come tutti. Non navigo certo nell’oro”, puntualizza. “All’epoca avevo anche il mutuo della casa da dover pagare di cinquecento euro al mese. Economicamente parlando, mi ha aiutato mio figlio di 43 anni grazie alla sua pensione di invalidità visto che è affetto dalla sindrome di Down. La casa che ho acquistato mi ha portato a dover fare tanti sacrifici, tutti per il mio tesoro, un giorno sarà tutta sua”, afferma Marotto. “Il Comune, poco ma sicuro, deve rendermi tutti i soldi che si è ingiustamente trattenuto”.

Tags: ComuneGiovanni Marottoquartu sant'elenasussidiTrapiantato
Previous Post

Cagliari, nasce la micromobilità elettrica: via libera a monopattini e segway, ecco però cosa cambia

Next Post

Sardegna prima regione a fare partire la formazione sui navigator: l’applauso dell’Anpal

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
Sardegna prima regione a fare partire la formazione sui navigator: l’applauso dell’Anpal

Sardegna prima regione a fare partire la formazione sui navigator: l'applauso dell'Anpal

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024