Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Imprese in ginocchio per il Covid, 250mila euro dalla diocesi di Ales-Terralba: “Aiutiamo anche le partite Iva”

by Paolo Rapeanu
28 Luglio 2020
in apertura1, oristano
0
Imprese in ginocchio per il Covid, 250mila euro dalla diocesi di Ales-Terralba: “Aiutiamo anche le partite Iva”
Share on FacebookShare on Twitter

Duecentocinquantamila euro per aiutare le piccole imprese e i lavoratori autonomi del territorio messi in ginocchio a causa della pandemia. Un nuovo fondo, sotto l’egida di San Giuseppe Lavoratore, per sostenere l’economia locale come risposta immediata della diocesi di Ales-Terralba di fronte alla richiesta di aiuto di tante piccole attività operanti nel territorio: dietro quelle serrande rimaste abbassate per mesi ci sono i sacrifici di una vita, le storie di famiglie, gli stipendi mancati, i debiti in crescita e una sofferenza nuova con la quale occorre fare i conti. La richiesta del contributo (che potrà servire per il pagamento di fatture o altre spese urgenti per l’azienda) sarà valutata dal Comitato Tecnico (composto da presbiteri, laici e religiose) nominato dal vescovo Padre Roberto Carboni e sarà a fondo perduto. La diocesi ha deciso così di dare un segno importante di vicinanza al tessuto economico locale alla luce anche dell’incremento delle richieste di aiuto e di sostegno alla nostra Caritas diocesana e ai centri d’ascolto delle Caritas parrocchiali e di Unità pastorale, da parte di tanti singoli e famiglie che fino a ieri vivevano dignitosamente.

 

Tale fondo, costituito con il contributo dell’8xmille ordinario e con altre quote diocesane, è rivolto alle micro e piccole imprese, nonché ai lavoratori autonomi titolari di partita Iva che hanno chiuso l’attività o l’hanno ridotta in maniera considerevole durante i mesi di isolamento. Esso viene gestito dalla Caritas Diocesana, quale organismo pastorale della Diocesi per la promozione della testimonianza della carità. Il contributo mantiene un suo obiettivo comunitario: creare uno spirito di solidarietà tra le persone che si possono dimostrare unite e generose. Nel mettere a disposizione questo incentivo alla ripresa, infatti, la Diocesi di Ales-Terralba ha cercato di promuovere all’interno del tessuto sociale e lavorativo forme di mutua assistenza e di messa in circolo di buone pratiche. Per questo chiede ai beneficiari, liberamente e senza alcun obbligo, di porre in essere iniziative di “restituzione” in beni e servizi a persone in stato di disagio, o lasciate alla discrezione del singolo beneficiario, o messe a disposizione della stessa Caritas Diocesana per essere poi condivise. Per esemplificare: nell’ambito della propria attività, il destinatario del contributo potrà fornire un certo numero di beni e servizi gratuiti per altri. L’entità di tale buona pratica è lasciata all’iniziativa del singolo beneficiario. «Ci auguriamo che in tanti facciano richiesta e soprattutto che, mettendo in circolo un po’ di liquidità, si ristabilisca la fiducia tra gli imprenditori, si stimolino nuove idee, si dia forza a chi è debole e si instauri un circolo virtuoso di mutuo aiuto”, afferma il Direttore della Caritas Diocesana, don Marco Statzu. “La carità senza la ricerca continua della giustizia, anche sociale, rischia di essere soltanto assistenzialismo. Nessuno si salva da solo, e la Chiesa, in quanto Corpo mistico di Cristo, testimonia questa grande verità” Le domande vanno presentate entro e non oltre il 31 agosto. Modulo e informazioni sono a disposizione nel sito internet diocesano https://www.diocesialesterralba.va.it. La domanda compilata in ogni sua parte va inviata insieme agli allegati all’indirizzo: sostegnoimpresealesterralba@gmail.com

Tags: alescovidimpreselavoroterralba
Previous Post

Il Coronavirus ritorna a Palau, due cittadini risultati positivi al primo tampone

Next Post

Tredici incendi in Sardegna, canneti ed eucalipti in fiamme nella periferia di Baratili

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
Tredici incendi in Sardegna, canneti ed eucalipti in fiamme nella periferia di Baratili

Tredici incendi in Sardegna, canneti ed eucalipti in fiamme nella periferia di Baratili

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024