Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Il carcere di Uta “scoppia”: da sette mesi è allarme salute nel penitenziario super affollato

by Redazione Cagliari Online
11 Dicembre 2018
in area-vasta, lungo-la-130
0
“Nel carcere di Uta mancano farmaci contro piattole e pidocchi”
Share on FacebookShare on Twitter

“Da 7 mesi, in assenza di un coordinatore sanitario stabile, con una carenza di Medici specialisti e un aumento costante di detenuti, spesso con gravi problemi di salute, la situazione della nella Casa Circondariale “Ettore Scalas” appare gravemente deficitaria sotto il profilo della salute”. Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, che ha ricevuto diverse segnalazioni dai familiari dei detenuti “preoccupati per la difficoltà che i congiunti incontrano per vedere rispettato il diritto alla salute e per le infinite liste d’attesa per una visita odontoiatrica o psichiatrica”.

“Nel Villaggio Penitenziario di Cagliari-Uta – sottolinea Caligaris – sono attualmente recluse 584 persone (27 donne – 144 stranieri ) a fronte di 561 posti. In una situazione così pesante e complessa, dove ci sono persone anche con insorgenze tumorali, non solo è fondamentale il ruolo di un coordinatore sanitario, stabile e a tempo pieno, ma è indispensabile un’organizzazione articolata sul fronte dei bisogni. Nonostante un’alta percentuale di persone con problemi psichiatrici e psicologici, disturbi dell’umore e borderline (oltre il 40%) , sono in servizio solo una psichiatra e una psicologa. Il dentista effettua solo 18 ore alla settimana (si consideri che a Bad’e Carros dove ci sono 222 detenuti le ore assegnate allo specialista sono 36). C’è poi il problema del referente medico per ciascun detenuto. E’ essente insomma il corrispettivo del Medico di base che permetterebbe ai detenuti di avere un rapporto più diretto e meno ansiogeno, in analogia a quanto si verifica con i reclusi ricoverati nel Centro Clinico. Si tenga conto che l’ingresso e la permanenza in carcere aumentano i rischi per la salute fisica e psichica. Non si possono del resto sottacere i gravi episodi eutolesionisti e le aggressioni verso gli Agenti di Polizia Penitenziaria da parte di detenuti che distruggono suppellettili della cella manifestando crisi nervose o tendenze antisociali ”.

“L’organizzazione della Sanità Penitenziaria, in particolare a Cagliari-Uta, ha necessità di un riordino e di una seria presa in carico da parte dell’ATS. Occorre una rivisitazione e un aggiornamento. A 6 anni dalla riforma urge una verifica sull’efficienza del sistema. La situazione della struttura detentiva è profondamente cambiata con un’altissima percentuale di tossicodipendenti e persone con problemi psichici. Aldilà delle istanze dei familiari dei ristretti, non solo i detenuti ma anche gli Agenti della Polizia Penitenziaria, gli Educatori e tutti gli operatori sanitari – conclude Caligaris – hanno necessità di svolgere il proprio ruolo con garanzie di sicurezza e serenità”.

Tags: carcereuta
Previous Post

Spiaggia, bene comune: la Posidonia spiaggiata sugli arenili e il “caso Alghero”

Next Post

Cagliari, la bella vita degli spacciatori: “Nelle case popolari tv maxischermo e tanti soldi”

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Torre dei Corsari, tuffi in acqua più sicuri grazie ai baywatch a quattro zampe

Torre dei Corsari, tuffi in acqua più sicuri grazie ai baywatch a quattro zampe

Assemini, anziana non deambulante costretta a essere visitata in strada

Assemini, anziana non deambulante costretta a essere visitata in strada

Villaspeciosa, famiglie in festa per il ferragosto alternativo al parco di San Platano

Villaspeciosa, famiglie in festa per il ferragosto alternativo al parco di San Platano

A Sardara un bus navetta gratuito per raggiungere le terme

A Sardara un bus navetta gratuito per raggiungere le terme

Next Post
Cagliari, la bella vita degli spacciatori: “Nelle case popolari tv maxischermo e tanti soldi”

Cagliari, la bella vita degli spacciatori: "Nelle case popolari tv maxischermo e tanti soldi"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024