Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Gli artigiani sardi in ginocchio per il Covid: “Vendite crollate, vogliamo anche noi soldi dalla Regione”

by Paolo Rapeanu
26 Gennaio 2021
in apertura1, cagliari
0
Gli artigiani sardi in ginocchio per il Covid: “Vendite crollate, vogliamo anche noi soldi dalla Regione”
Share on FacebookShare on Twitter
Nella grande crisi “infinita” legata al Coronavirus, protestano anche gli artigiani sardi. Gli affari sono crollati, i ristori del Governo sono rimasti solo una parola e nulla di più, e allora i rappresentanti di chi riusciva a guadagnare qualcosa realizzando collane o bambole, intagliando legno o lavorando la ceramica, creando gioielli e bracciali, hanno deciso di “bussare” alla Regione: per chiedere fondi, aiuti, possibilmente in tempi rapidi.
Sul pavimento davanti all’ingresso del Consiglio regionale di via Roma hanno appiccicato tanti nomi e professioni, tutti reali. “Tutti questi fogli rappresentano 160 imprese. Il nostro è un urlo disperato, molti colleghi non hanno nemmeno i soldi per pagare la corrente. Siamo fermi, non ci sono eventi e mostre e le imprese artigiane sono sul lastrico”, spiega Gianluca Mureddu, del consorzio Cagliari centro storico e tra i rappresentanti degli artigiani: “I cali di fatturato sono del 70 per cento. Dai primi incontri che abbiamo appena fatto, siamo contenti perchè sono stati attenti alle nostre richieste: un indennizzo per il settore, ogni artigiano esprime il valore artigianale e culturale dell’Isola”. E servono almeno “4-7mila per far sopravvivere ogni attività, con la speranza che poi gli eventi riprendano”.
Federico Coni, segretario di Artimanos, di Ales, aggiunge che “serve un indennizzo per tamponare le perdite. Poi, se la vita riprende può darsi che ce la possiamo fare, ma serve un aiuto importante. Soldi dalla Regione e dallo Stato, ma dobbiamo vedere chi fa prima. Ci sono già state diverse botteghe, nell’Isola, che hanno chiuso”.
Previous Post

L’appello della mamma di Cristian Farris, scomparso da Orroli 15 mesi fa: “Vorrei riabbracciarlo per il suo compleanno”

Next Post

Il coronavirus arretra in Sardegna: 138 nuovi casi, calano ricoveri e terapie intensive

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
“Rischio di contagi nei cimiteri sardi, regole chiare il 2 novembre: mascherine e distanze”

Il coronavirus arretra in Sardegna: 138 nuovi casi, calano ricoveri e terapie intensive

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024