Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura2

Fortunata di Monastir: “Sette ore di attesa al Brotzu tra dolori lancinanti e lacrime”

by Paolo Rapeanu
11 Luglio 2018
in apertura2, cagliari
0
Fortunata di Monastir: “Sette ore di attesa al Brotzu tra dolori lancinanti e lacrime”
Share on FacebookShare on Twitter

di Paolo Rapeanu

Un altro caso di disagi vissuto dentro il Pronto soccorso del più grande ospedale della Sardegna, il Brotzu. E, ancora una volta, si tratta di attese lunghissime e di “codici” forniti che, a detta dei pazienti, non rappresenterebbero la giusta gravità della situazione. Fortunata Sirigu, 41enne residente a Monastir, è affetta da venosi trombosa profonda. Quando va bene ci sono gonfiori e arrossamento degli arti – braccia, gambe – ma quando va male sopraggiunge il dolore. “Fortissimo, nel mio caso. Sono arrivata al Pronto soccorso del Brotzu nel pomeriggio dello scorso ventisei giugno. Alle sedici mi hanno fatto il triage e mi hanno assegnato un codice verde, il meno grave. Mi hanno detto di aspettare fuori, e solo dopo sette ore mi hanno fatto l’ecodoppler, al quale è seguito il ricovero per quattro giorni, sino al ventinove giugno”. Lì, infermieri e medici “sono stati bravissimi e gentilissimi”, racconta la donna.

Ma è la lunga attesa al Pronto soccorso il motivo per il quale si lamenta: “I dolori a un certo punto erano fortissimi, tanto che sono scoppiata in lacrime. Con me c’era mia figlia, abbiamo chiesto più volte se ci fossero novità, ma nulla. Solo una guardia si è avvicinata a me, chiedendomi se avevo bisogno di un po’ d’acqua e dicendomi che, purtroppo, non poteva fare nulla. È stato umiliante, sono stata lasciata tra dolori atroci e lacrime”, afferma la Sirigu, che nella vita fa la badante per anziani. “Devo curarmi per tutta la vita, prendendo due volte al giorno una pastiglia anticoagulante”.

Tags: Cagliaripronto soccorso
Previous Post

Sfruttamento nei call center, Ortega (UilCom): “Invitiamo tutti i lavoratori a denunciare ai sindacati”

Next Post

Cagliari, festa antifascista contro “gli sbirri”: “Tuteliamo anche voi disadattati”

Articoli correlati

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Next Post
Cagliari, festa antifascista contro “gli sbirri”: “Tuteliamo anche voi disadattati”

Cagliari, festa antifascista contro “gli sbirri”: “Tuteliamo anche voi disadattati”

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024