Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Don Pusceddu e l’omelia choc:”I gay meritano la morte” (VIDEO)

by Redazione Cagliari Online
27 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland
0
Share on FacebookShare on Twitter

Don Massimiliano Pusceddu, prete esorcista, ex boxeur, – dopo essere stato cacciato dalla parrocchia di Vallermosa per porto abusivo d’armi ha fondato un movimento di fedeli tutto suo battezzato Apostoli di Maria, con il quale riempie i palazzetti dello sport di Cagliari, – torna a far parlare di sè. Di fronte a loro ha pronunciato lo scorso 28 maggio un’omelia diventata virale in rete, e che a molti non è piaciuta. 

Il parroco, infatti, nella sua recente predica domenicale si espone nettamente contro la legge sulle Unioni Civili, difendendo a spada tratta la famiglia tradizionale, formata da uomo e donna, e inveendo contro le coppie omosessuali. “Questa legge- commenta dal pulpito – colpisce al cuore la famiglia, quella vera”. Durante la predica esprime  la sua verità interpretando la sua versione  personale della Bibbia, e legge ai fedeli un passo di San Paolo  definendolo profetico e ne loda l’attualità, senza  la dovuta e corretta rilettura dei tempi.

Nel video pubblicato sotto l’articolo, l’intero intervento di Don Pusceddu. Il passo più controverso risulta essere quello dove Don Massimiliano afferma: “Noi abbiamo la parola di Dio, La Bibbia è la Parola di Dio. E allora è dalla parola di Dio che dobbiamo partire. Voglio leggervi un passo della lettera di san Paolo Apostolo ai Romani perché questo passo vale più di tante prediche. È un passo molto chiaro che legge questi temi che stiamo vivendo oggi. Questo passo di San Paolo è un passo profetico. Vi leggo direttamente dal versetto 26. Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, infatti le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento. E poiché non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne: sono colmi di ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori, maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa”. 

Un intervento che non è sfuggito alla comunità gay la quale denuncia come sia possibile “sostenere di fronte un pubblico che i gay meritano la morte, presumibilmente alla presenza di bambini (nell’audio pare udirsi un chiaro segno della presenza di minori) appare irresponsabile se non proprio criminale. Fior di teologi e vescovi hanno cercato di spiegare come San Paolo non vada preso alla lettera ma interpretato nel contesto del suo tempo, influenzato da pregiudizi di «stampo patriarcale» e di «disprezzo etnico-religioso» oggi inaccettabili, ma il sacerdote preferisce usare la Bibbia come un’arma di morte. Anche perché se la lettura dovesse essere sempre letterale (cosa peraltro impossibile, dato che la Bibbia sostiene tutto e il contrario di tutto), allora bisognerebbe prendere per buono anche lettera ai Colossesi in cui Paolo dice: «Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come si conviene nel Signore». E così ogni altra parola che arrivano da un discepolo (e non certo da Gesù)”.

 

Tags: Cagliaridon pusceddugay
Previous Post

Acqua pulita, Abbanoa premia 600 alunni delle elementari di Cagliari

Next Post

“Zedda 5 anni senza opposizione, salvato dai traditori a centrodestra”

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

“Gli infermieri di anestesia e rianimazione di Monserrato tra rischio contagi e straordinari non pagati”

Scontro sul pronto soccorso del Policlinico: “Mascherine agli operatori? Pazienti col Covid attendono da settimane un posto letto”

Next Post

"Zedda 5 anni senza opposizione, salvato dai traditori a centrodestra"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024