Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Dody, professione pittrice: “La mia arte tra naif, cubismo e pop art”

by federica-lai
22 Giugno 2017
in area-vasta, sulla-sulcitana
0
Share on FacebookShare on Twitter

Donatella Sechi, pittrice di Capoterra, per molti  è semplicemente Dody. 
“Ho sempre amato l’arte in ogni sua forma. Mi son sposata giovanissima ma ho sempre nutrito il desiderio  di volere acquisire tecniche per  poter dipingere un giorno qualcosa  di mio.Seguendo l’ispirazione dei miei due fari Picasso e Tamara de Lempicka ho conseguito il diploma al Liceo artistico Foiso Fois. Studiavo la sera- racconta- ed è stato un momento di grande fatica ma anche di grande  realizzazione”.

La Dody Art è un’esplosione di colori, di forme femminili generose e voluttuose che provocano, mostranndo seni e labbra rosso lacca, occhi come fari, specchi dell’anima.
Quanto conta per te la provocazione? 
L’arte per me deve chiedere qualcosa a chi guarda .Può provocare anche  indignazione, perché no. Non mi aspetto soltanto consensi. Certo, quelli son arrivati . E devo dire grazie al mio caro professor Casu,insegnante di disegno ornato.Lui ha creduto in me, mi ha incoraggiata a seguire il mio estro , quello che oggi è il mio stile”.
 
Una sintesi tra naif cubismo e pop art per soggetti sempre diversi e originali. Spesso sono le donne le vere protagoniste.Gli uomini sono complici . Comparse più che protagonisti.
Ogni quadro è pensato, racconta una storia con un inizio ed una fine, mai  banale.
Fa parlare di sé il dipinto “S’urtima birra” che fa il verso all’Ultima cena di Leonardo.Apostoli con tratti femminei, una Maria Maddalena come non l’avevate mai vista: capezzoli irti e labbra voluttuose. Accanto alla peccatrice un Gesù che versa da bere una bionda, Ichnusa.Il sacerdote scultore Don davide Cannella, espone nello stesso spazio di Assemini  le proprie opere , un anno fa.Nota il quadro e chiede che venga spostato altrove.
L’arte è comunicazione -replica Dody -ma questo  è sfuggito al reverendo , e a me  ha regalato tanta pubblicità .Ha fornito al Vescovo di Cagliari un valido motivo per ricordare a Don Cannella che la Chiesa è andata oltre, che è moderna e che rispetta le interpretazioni libere. Forse questo episodio di catechizzazione a tutti i costi avrebbe strappato un sorriso al Santo Padre.”
 
Per l’artista le prime tele erano falsi d’autore. Quadri su commissione. Olii su tela. Oggi l’acrilico permette una pittura brillante ed è decisamente il lavoro è molto più immediato.
“Anche oggi posso dipingere su commissione -afferma Dody- ma quello che faccio è sempre ispirato e poi mi diverte.Son una donna gioiosa, amo i colori brillanti e rifuggo le tenebre.Spesso son accusata di blasfemia ma per me dipingere le donne ha un grande valore. “La sessualità è il lirismo delle masse” . Questo sosteneva Baudelaire. Per me la rappresentazione della donna ha una connotazione differente , intima, riguarda il mio passato.Sono orfana dall’età di tre anni- racconta- e di mia madre ho pochi ricordi.Tra questi il suo seno”.
 
Mostre e percorsi d’arte hanno portato Dody a farsi conoscere in Sardegna ed apprezzare nel continente.Le sue opere incuriosiscono i giovani e incantano i meno giovani.
Da oggi a Milano espone una mostra personale , accanto al parco Sempione , all’interno di un famoso ristorante sardo.
Il 18 aprile sarà ospite a Porto Rotondo per un concorso . Tra i giudici il noto critico d’arte Giorgio Grasso.I primi tre qualificati avranno l’opportunità di esporre nella più importante vetrina del momento in  Italia : L’EXPO.
A maggio tre opere partiranno alla volta di Barcellona per una  mostra collettiva.
 
Che futuro auguri ai giovani artisti cagliaritani? 
Penso che gli assessorati  competenti dovrebbero dare risalto a tanti giovani talenti .Ci son    ragazzi  con  tanti sogni e pochi mezzi.Se vuoi spazi in questa città devi scendere a patti con i  galleristi.Devi pagare per farti apprezzare. L’arte è libertà di espressione.Dovrebbe essere agevolata, anziché soffocata, svilita, distrutta”.
 
 
Tags: capoterradodypittrice
Previous Post

Addio a Giorgio Melis: la sua “altra voce” ora tace davvero

Next Post

Cagliari, boom di visite al porto: tutti stregati dalla nave Chimera

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Capoterra unita dal mare alla montagna passando per la laguna

Capoterra unita dal mare alla montagna passando per la laguna

Capoterra, masso riposizionato nei parcheggi di Maddalena spiaggia

Capoterra, masso riposizionato nei parcheggi di Maddalena spiaggia

Capoterra, boom di presenze a Maddalena spiaggia: in un mese 9 mila ticket

Capoterra, boom di presenze a Maddalena spiaggia: in un mese 9 mila ticket

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post

Cagliari, boom di visite al porto: tutti stregati dalla nave Chimera

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024