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Da Piscinas a Furtei, acidi e veleni tra le meraviglie della natura

by Valeria Putzolu
24 Marzo 2024
in apertura1, area-vasta
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Da Piscinas a Furtei, acidi e veleni tra le meraviglie della natura
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Il fiume rosso che si mescola con le acque cristalline del mare della Costa Verde hanno fatto il giro del web e non solo, suscitando sgomento e incredulità per una mattanza che va avanti da oltre trent’anni. Le miniere di Montevecchio sono oramai dismesse dagli anni’90, eppure la bonifica non è ancora stata effettuata. O meglio: un tentativo, fallito, e documentato nel 2000 “per risolvere il problema del grave inquinamento ambientale” venne finanziato “con un importo di euro 981.268,11”:  uno specifico impianto di trattamento delle acque da metalli pesanti che fuoriuscivano dal pozzo di Casargiu. I lavori furono ultimati e furono eseguite molteplici prove di funzionamento con conseguente emissione di certificato di collaudo finale delle opere che, comunque, sancì l’insufficienza di quanto realizzato rispetto allo scopo prefissato, e ciò soprattutto in termini di portata da trattare. L’intero impianto venne pertanto riconsegnato alla società IGEA. Il fiume dei veleni che scarica cadmio, piombo, arsenico, zinco, nichel e altri metalli pesanti, insomma, è ancora lì. Solo un cartello (foto Enrico Spano) avvisa del pericolo: “Fanghi nocivi per la salute”.

Si cambia territorio, la provincia però è sempre la stessa, quella del Medio Campidano, e si passa a Furtei, per constatare che il lago rosso, di cianuro, è ancora lì, dal 1997: la scoperta dell’oro ha fatto bollire il sangue a due aziende estrattive australiane che, dopo aver appurato che la resa del metallo prezioso non era così soddisfacente, aveva chiesto altri lotti dove poter scavare. Non furono concessi, ma il danno era oramai già fatto. La società, poi fallita, non ha mai bonificato il lago di cianuro (foto Fabrizio Pinna e Alessandra Cossu) che, ancora oggi, è presente nella cava che avrebbe dovuto arricchire il territorio e creare nuovi e importanti posti di lavoro.

Tags: furtei
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