Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Crisi del food a Cagliari: “Troppi giovani imprudenti, la gavetta non è guardare Masterchef”

by Paolo Rapeanu
24 Settembre 2019
in cagliari, il-diavolo-sulla-sella
0
Crisi del food a Cagliari: “Troppi giovani imprudenti, la gavetta non è guardare Masterchef”
Share on FacebookShare on Twitter

È un “figlio d’arte” nel settore, anni fa lavorava insieme a suo padre al Poetto, di fronte alla Monfenera, in una pizzeria. Marco Milia, trentanove anni, da quindici gestisce una focacceria artigianale in via Napoli, nel cuore di quella Marina dove c’è chi vorrebbe imporre uno “stop” alle aperture dei locali food. “In estate si lavora, quando arriva l’inverno invece no. Siamo una città di centocinquantamila persone e i turisti non vengono tutti i dodici mesi dell’anno. Il turismo tutto l’anno? È falso”, attacca Milia, “bisogna lavorare in tandem, noi dei consorzi e il Comune per creare una promozione che porti vacanzieri anche a Natale e a Pasqua, solo così la stagione si allunga”. Parla anche da membro del direttivo del consorzio Cagliari centro storico, l’imprenditore: “Tra personale interno e chi ci rifornisce di merce riesco a far lavorare quindici persone, dopo quindici anni sono avviato mentre chi è nuovo ha delle difficoltà. A Cagliari il settore è già saturo, se non hai l’esperienza adatta per fare impresa non vai da nessuna parte. Non sono però contro la limitazione delle aperture dei locali, vanno bene ma solo se c’è davvero una vera promozione turistica”. Insomma, quel “milione di turisti al giorno che non ci sono”, come dichiarato da Davide Marcello, trova piena conferma nell’analisi di Milia.

 

Milia lancia anche un consiglio-messaggio ai giovani: “Troppi sono imprudenti, guardano i programmi tv dedicati alla cucina e pensano di essere già arrivati, di essere cuochi e di poter aprire un’attività. Invece, serve essere umili e imparare per davvero questo mestiere”.

Tags: Cagliaricibofoodmasterchef
Previous Post

Save the Children: “Un bambino su 5 nel mondo non può andare a scuola a causa delle crisi umanitarie”

Next Post

La vita e i mestieri di un tempo si rianimano a Sanluri con la Festa del Borgo

Articoli correlati

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Next Post
La vita e i mestieri di un tempo si rianimano a Sanluri con la Festa del Borgo

La vita e i mestieri di un tempo si rianimano a Sanluri con la Festa del Borgo

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024