Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Commessi in rivolta: “Vogliamo decidere se lavorare la domenica”-VIDEO

by Redazione Cagliari Online
24 Giugno 2017
in cagliari, centro-storico
0
Share on FacebookShare on Twitter

Nessun aumento salariale e turni di lavoro massacranti, esplode la protesta dei commessi degli ipermercati sardi che da due anni chiedono il rinnovo del contratto. Oltre cento tra dipendenti e sindacalisti, della Uil, Cisl e Cgil, delle aziende della grande distribuzione che oggi hanno manifestato in piazza Yenne, in concomitanza con lo sciopero nazionale. “Da parte nostra rimane la voglia di lavorare – spiega Sonia Olla, commessa del Carrefour da oltre vent’anni – Ma devono riconoscerci i nostri diritti. Vogliamo poter scegliere se lavorare la domenica, anche perché chi ce lo impone non sa minimamente cosa voglia dire: un sacrificio che troppo spesso ci fa trascurare la famiglia”.

A incrociare le braccia i lavoratori delle aziende delle grande distribuzione organizzata che aderiscono a Federdistribuzione “E’ una battaglia di civiltà – sottolinea Cristiano Ardau, segretario generale della Uiltucs di Cagliari e Sardegna – Centinaia di lavoratori sardi senza contratto nazionale da ben 23 mesi, senza aumenti salariali e aggiornamento dei diritti e delle tutele”. Una situazione che riguarda i dipendenti di Auchan, Carrefour, La Rinascente, Iperpan, Gieffe, Bricocenter, Profumerie Limoni e Metro, “che si ostinano a non rinnovare il contratto nazionale”, aggiunge Ardau. “Queste aziende – precisa Simona Fanzecco, segretaria Filcams Sardegna – si sono dichiarate indisponibili a erogare gli aumenti salariali, e hanno determinato un grave arretramento rispetto ad alcuni istituti come i permessi retributivi e la distribuzione dell’orario di lavoro”. A peggiorare la situazione le procedure di licenziamento collettivo, i contratti di solidarietà e il ricorso alla cassa integrazione “ormai all’ordine del giorno – denunciano i sindacati – e che deteriorano ancora di più le condizioni di lavoro in punti vendita aperti 365 giorni all’anno, spesso 24 ore al giorno”.

Tags: commessimarketProtesta
Previous Post

Nuovo Poetto, arriva la pista ciclabile e quella dedicata ai runner

Next Post

Sfida Massidda: “Amo Cagliari e realizzo quel che prometto”-VIDEO

Articoli correlati

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Next Post

Sfida Massidda: "Amo Cagliari e realizzo quel che prometto"-VIDEO

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024