Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home campidano

Cislscuola, Progetto Iscol@: ecco i rischi per i presidi

by ale2
25 Giugno 2017
in campidano, sardegna
0
Share on FacebookShare on Twitter

Ci siamo già espressi sulla validità del progetto Iscol@, come anche abbiamo da sempre segnalato l’urgenza di promuovere politiche contro la dispersione scolastica. Le debolezze, quali i tempi di progettazione e di realizzazione strettissimi, l’insufficiente coinvolgimento  delle parti sociali,  fanno esplodere con tutta la sua gravità le problematiche già segnalate.

In queste ore i Dirigenti Scolastici sardi sono alle prese con l’avvio dei progetti della Linea A, “Miglioramento delle Competenze”. La Regione ha dichiarato che “sono 227 i progetti ammessi, presentati da 119 Autonomie scolastiche, tutte finanziate, con un budget di 19.250 euro per ogni progetto, per un totale di 4 milioni 369.750 euro di investimento da parte della Regione. Le Autonomie scolastiche sarde sono 278, di queste 259 erano idonee a presentare domanda, ma solo 119 hanno partecipato. I 227 progetti finanziati sono divisi in 4 graduatorie, due per l’italiano e due per la matematica, per le scuole medie e il biennio delle superiori.”
In un momento in cui le scuole hanno un disperato bisogno di risorse umane, l’analisi del dato relativo al fatto che solo il 45% delle scuole ha presentato progetti è di per sé significativo! Le difficoltà che già si evincevano ora  esplodono in tutta la loro gravità  a causa delle criticità legate all’avvio e alla realizzazione dei corsi.
I vincoli del bando sono tanti e tali da porre al rischio la realizzazione dei progetti:
1.    Difficoltà di avvio tempestivo dei corsi, infatti il mancato riconoscimento del punteggio di servizio comporta notevoli difficoltà nel reperire personale dalle graduatorie d’istituto o con bando ad evidenza pubblica che  mal si concilia con i tempi ristretti;
2.    Qualsiasi tipologia di assenza del personale assunto, oppure la sua rinuncia, metterebbe a repentaglio la regolare conclusione del corso e vi sarebbero grosse difficoltà per la   sostituzione tempestiva;
3.    Tempi strettissimi per la realizzazione dei corsi senza nessuna garanzia rispetto alle variabili indipendenti  che potrebbero invalidare tutto il percorso lasciando a carico della scuola tutti gli oneri assunti.

Per questo non solo sono a rischio i corsi,  ma soprattutto sono a repentaglio   i Dirigenti Scolastici.  Infatti qualora, per un motivo qualsiasi, un progetto non raggiungesse gli standard fissati delle 250 ore, il numero delle ore e il numero delle presenze per ciascun gruppo, la Regione Sarda non liquiderebbe il saldo  degli importi assegnati e costringerebbe anche le scuole a restituire gli  acconti. Essendo i Dirigenti Scolastici i responsabili della gestione, è possibile che debbano rimetterci di tasca tutti gli stipendi erogati al personale. Allora vien da chiedersi: perché i Dirigenti Scolastici Sardi dovrebbero essere disponibili a rischiare sulla loro pelle fino a tal punto?
Diminuire il tasso di dispersione, creare opportunità formative migliori, aumentare le competenze dei propri allievi, alleggerire situazioni problematiche, creare posti di lavoro, sono tutti obiettivi nobili che stanno a cuore ad ogni Dirigente Scolastico, ma PAGARE PERCHÉ QUALCHE INGRANAGGIO DEL SISTEMA NON FUNZIONA A DOVERE, ENTRO I TERMINI STABILITI,  È TROPPO!

Chiediamo alla Regione Sardegna un impegno immediato per sollevare i Dirigenti Scolastici da questo capestro che potrebbe indurli a non attivare i corsi richiesti.

La CISL SCUOLA  reitera,  inoltre, la richiesta di risorse investite sulla scuola in modo sistematico con una programmazione allineata rispetto alla tempistica e all’offerta formativa, affinché le risorse siano stabili e non occasionali  ed i risultati  possano divenire realistici.
                                    

La Segretaria Generale
                                   Maria Giovanna Oggiano

Tags: CislscuolaProgetto Iscol@ rischi presidi
Previous Post

“Finalmente piove”, lo show di Valerio Scanu all’Auchan di Cagliari

Next Post

“Noi lesbiche non trattiamo i bambini cagliaritani come cavie umane”

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Saranno abbattuti e catturati, addio ai cinghiali al parco di La Maddalena

Paura in Sardegna, un bimbo di soli 9 anni morsicato ai genitali da un cinghiale: dramma sfiorato

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Neonato trovato morto chiuso in un sacchetto in giardino: “Sarebbe bastato rivolgersi a qualcuno”

“Tua figlia ha investito un uomo”: nonnina 84enne truffata a Oristano, le portano via soldi e gioielli

Paura a Capoterra, un violento temporale squarcia l’estate: strade come torrenti e l’incubo del passato

Il maltempo mette in pausa l’estate in Sardegna, paura a Capoterra per i fiumi di fango nelle strade

Next Post

"Noi lesbiche non trattiamo i bambini cagliaritani come cavie umane"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024