Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

“Ciao Gianfranco Palmieri, grazie a te ho amato il tennis e sono diventato maestro a Cagliari”

by Paolo Rapeanu
18 Agosto 2022
in cagliari, il-diavolo-sulla-sella
0
“Ciao Gianfranco Palmieri, grazie a te ho amato il tennis e sono diventato maestro a Cagliari”
Share on FacebookShare on Twitter
Ha preso il cellulare in mano, ha visto il numero di uno dei suoi tanti colleghi del tennis club, ha risposto e non ci ha voluto credere: “È morto Lillo”. Andrea Lecca, 54 anni, ha subito chiamato il suo maestro: “Ho sperato che mi rispondesse, invece dall’altro capo dello smartphone c’era la figlia, Viola, distrutta dal dolore”. Dolore che, da quell’istante, ha invaso anche tutto il corpo e la mente di uno dei maghi della racchetta, istruttore in quel tennis club portato in alto da Gianfranco Lillo Palmieri, storico direttore del tennis club di Monte Urpinu, stroncato da un infarto mentre, a 79 anni, stava passeggiando al Poetto: “Ho perso il mio secondo papà”, dice, tra le lacrime, Lecca: “Insieme a lui ho lavorato per quarant’anni. Mi ha fatto crescere, sono diventato prima giocatore, poi maestro e ancora prima uomo, con la U maiuscola”. Si ricorda i rimproveri, le ramanzine, ma naturalmente anche i complimenti per i progressi fatti sulla terra rossa del tennis club di Monte Urpinu, Andrea Lecca: “Prima racchetta presa in mano, con lui, quando avevo solo 14 anni, era il 1982. Arrivavo da una famiglia umile e avevo un po’ di vergogna”. Il mondo del tennis, sport all’epoca ancora visto come una disciplina elitaria da non poche persone, non gli sembrava una realtà masticabile a lungo. E invece… “E invece lui, dopo poche settimane, mi ha preso da parte e mi ha detto che non contavano i soldi, ma solo l’impegno sul campo”.
E così ha fatto, Andrea Lecca: “Tutti i migliori tennisti sono stati formati da Lillo, vera anima del nostro tennis club, sempre pronto a organizzare eventi importanti per dare lustro alla società tennistica cagliaritana”. Sino a due anni fa non passava giorno senza che Palmieri passasse al tennis club. Poi, le sue visite si sono fatte meno frequenti, soprattutto dopo che, poco più di due anni fa, aveva terminato la sua esperienza come direttore del circolo: “È venuto ogni tanto per fare qualche lezione privata, ma per tutti noi ha continuato ad essere la vera anima del tennis club. Se oggi sono un maestro di tennis, lo devo a lui”.
Tags: gianfranco palmierimaestrotennis
Previous Post

Pericolo incendi estremo, a Cagliari chiudono tutti i parchi e le aree verdi sino a sabato

Next Post

A Quartu bolidi del tuning, cibo e birra nella via Porcu senz’auto: “Ci aspettiamo tanti turisti”

Articoli correlati

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Next Post
A Quartu bolidi del tuning, cibo e birra nella via Porcu senz’auto: “Ci aspettiamo tanti turisti”

A Quartu bolidi del tuning, cibo e birra nella via Porcu senz'auto: "Ci aspettiamo tanti turisti"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024