Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Choc nel carcere di Uta, detenuto algerino si barrica in cella e picchia gli agenti

by Paolo Rapeanu
12 Gennaio 2023
in apertura1, cagliari
0
Choc nel carcere di Uta, detenuto algerino si barrica in cella e picchia gli agenti
Share on FacebookShare on Twitter
Prosegue inarrestabile la spirale di violenza nelle carceri italiane, dove non passa giorno in cui non si registrino da un lato gli episodi violenti e dall’altro le richieste di urgenti provvedimenti da parte dei rappresentati sindacali dei poliziotti. L’ultimo grave evento è accaduto, come riporta il segretario regionale per la Sardegna del Sappe Luca Fais, nella casa circondariale di Uta: “Questa volta è il personale in servizio a Cagliari ad aver vissuto una mattinata da incubo, dopo l’aggressione di un detenuto alta sicurezza verso il personale di polizia penitenziaria. Un detenuto algerino, fisicamente prestante e facinoroso, già recidivo per atti di violenza nel carcere di Udine, è uscito dalla cella con la scusa di telefonare ai propri familiari e si è autolesionato il corpo davanti al box degli agenti, spargendo di sangue tutta la rotonda. Gli agenti della polizia penitenziaria sono riusciti a calmarlo e farlo rientrare in cella ma, subito dopo, il detenuto ha iniziato a danneggiare gli arredi della stanza, minacciando di morte chiunque si avvicinasse. Nel contempo, ha messo a bollire in una pentola dell’olio, lamette e del peperoncino, armandosi di bastoni rudimentali abbastanza affilati e cercando lo scontro coi poliziotti. La situazione è subito degenerata e alcuni poliziotti, nel tentativo di bloccarlo, hanno riportato ferite guaribili da 3 a 7 giorni. Queste sono situazioni che destabilizzano l’ordine, la sicurezza e la serenità del personale operante. Pertanto, considerato quanto previsto dal protocollo in vigore, si rende indispensabile disporre il trasferimento degli aggressori in altro istituto penitenziario”.
Fais evidenzia ancora che “le carceri della Sardegna stanno vivendo ormai da tempo momenti di grande difficoltà nella gestione dei detenuti. Sono continue le aggressioni al personale che si verificano senza che vi sia un intervento da parte degli organi superiori. La gestione e movimentazione dei detenuti protagonisti di aggressioni ci lascia alquanto perplessi, in quanto non sono mai state applicate le direttive ministeriali che prevedono il trasferimento immediato del detenuto che che si rende protagonista di aggressioni nei confronti del personale”. Donato Capece, segretario generale del Sappe, “esprime vicinanza e solidarietà ai poliziotti di Cagliari ed evidenzia come e quanto sia importante e urgente prevedere un nuovo modello custodiale. Le donne e gli uomini della polizia penitenziaria possono continuare ad essere aggrediti o a trovarsi costantemente in situazioni di alta tensione senza che il Ministero della Giustizia ed il DAP adottino provvedimenti urgenti. Siamo al collasso! Serve una stretta normativa che argini la violenza dei pochi, anche a tutela degli altri detenuti e delle altre detenute. Il personale è stremato dai logoranti ritmi di lavoro a causa delle violente e continue aggressioni”.
Previous Post

Il Cagliari blinda Azzi: il brasiliano in rossoblù fino al 2025

Next Post

Inciampa nella tracolla del fucile e si spara a un piede: 56enne ricoverato al Brotzu

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
Sardegna, il Tar beffa i cacciatori: “Stop alla caccia sulla nobile stanziale”, vincono gli animalisti

Inciampa nella tracolla del fucile e si spara a un piede: 56enne ricoverato al Brotzu

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024