Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Chili di droga della Camorra e della ‘Ndrangheta per la Sardegna: 4 arresti

by Redazione Cagliari Online
28 Novembre 2018
in sardegna
0
Share on FacebookShare on Twitter

All’alba di ieri, nelle province di Roma, Viterbo e Varese, i carabinieri della Compagnia di Carbonia  coadiuvati dai militari dei Reparti territorialmente competenti, a conclusione dell’operazione convenzionalmente denominata “Ichnos”, hanno dato esecuzione a 4 ordinanze di custodia cautelare (2 in carcere e 2 agli arresti domiciliari) disposte dal Tribunale di Cagliari nei confronti di  italiani ed un albanese, ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, da destinarsi allo spaccio anche a minori. La custodia cautelare in carcere è stata applicata nei confronti di Vincenzo Polito, romano di 48 anni,  attualmente detenuto presso il carcere di Rebibbia e Ismail Rebeshi, albanese, 35 anni, proprietario di un deposito auto e di un Night Club di Viterbo.

Questi sono stati i fornitori extraregionali dell’associazione sarda capeggiata da Sandro Arzu e Alessandro Ghisu: entrambe pericolose, nonostante i sequestri di rilevanti quantitativi di cocaina ed eroina operati nel corso dell’indagine, non hanno cessato la propria attività illecita, continuando il flusso costante di eroina-cocaina e denaro tra il continente e la Sardegna, fungendo da tramite stabile tra le organizzazioni criminose dedite al traffico di droga operanti sia in varie parti d’Italia (Lazio e Lombardia) che all’estero (con soggetti di origine albanese). In particolare Polito, legato alle cosche di ’ndrangheta della provincia di Reggio Calabria, è stato arrestato nel marzo scorso nell’ambito di una maxi operazione dei carabinieri del provinciale di Roma, che ha smantellato due gruppi criminali, uno di stampo camorristico e l’altro legato alle ‘ndrine calabresi, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti (cocaina) aggravata dall’uso delle armi.

Le indagini hanno consentito di appurare che Polito ha ceduto, da settembre a dicembre 2017, circa 50 chili a Sandro Arzu. Il Rebeshi invece, il più importante referente per lo spaccio di droga a Viterbo e nel suo hinterland, legato alla criminalità italiana e a quella albanese, riforniva il gruppo sardo sia di cocaina ma anche di eroina, come dimostrato dall’arresto di due corrieri ad Olbia a cui sono stati sequestrati di 1,5 chili di eroina che doveva essere consegnata a Ghisu.

Rebeshi, già arrestato nel 2008 dalla DDA di Roma per traffico internazionale di droga, in seguito, pur sotto la copertura di due attività apparentemente lecite   ha mantenuto un ruolo predominante nel reperimento della droga e nello spaccio nel centro Italia. Medesimo, legato a trafficanti internazionali albanesi, è accusato di aver fornito al gruppo sardo, da novembre 2017 a febbraio 2018, 1,5 kg di eroina e 6 kg di cocaina.

Sono andati agli arresti domiciliari  Massimo Leoni e  Giuseppe Tinnenzo,  che in diverse occasioni hanno partecipato alle forniture di droga destinate al sodalizio sardo facente capo a Ghisu e Arzu.

I provvedimenti restrittivi  scaturiscono dagli esiti di una complessa attività investigativa condotta dall’aliquota operativa della Compagnia Carabinieri di Carbonia dal mese di settembre 2017, sotto la direzione e il coordinamento della DDA di Cagliari, che hanno consentito di disarticolare un’articolata compagine criminale: operante sia in varie parti d’Italia, dalla Sardegna al Lazio e alla Lombardia, che all’estero; che, dotata di una stabile struttura operativa con una forte rete di legami con gli ambienti della criminalità organizzata della Camorra e ‘Ndrangheta, era dedita al sistematico traffico e smercio illecito di ingenti quantitativi di droga, principalmente cocaina ed eroina avente contatti con fornitori di stupefacenti in sudamerica (Colombia) ed in Albania.

In particolare, le indagini, sviluppatesi per diversi mesi, hanno posto in luce l’esistenza di un’articolata organizzazione illecita operante nella direttrice Sardegna –  Lazio – Lombardia per il traffico di droga che veniva fornita dai soggetti destinatari delle odierne misure cautelari; i rilevanti quantitativi di droga, cocaina ed eroina, movimentati nel periodo considerato, denotano lo stabile collegamento con ambiti criminali in grado di fornire ingenti quantitativi di stupefacente.

A riscontro di quanto emerso dalle indagini, sino ad oggi, la medesima operazione ha già consentito di arrestare 5 persone, in flagranza di reato, con l’accusa di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, nei mesi di novembre 2017 e gennaio 2018 ad Olbia, Lanusei e Macomer; eseguire 15 fermi di indiziato di delitto in tutta la Sardegna, sgominando un gruppo criminale strutturato che, spartendosi il traffico di droga da nord a sud, dal mese di settembre 2017 a quello di febbraio 2018, aveva organizzato e importato sull’isola circa 85 chili di stupefacente; sequestrare 15 kg di cocaina e 1,5 kg di eroina; sequestrare 145 euro, quale parte del provento dell’attività criminale; rinvenire e sequestrare 1 pistola a tamburo di fabbricazione belga e munizionamento vario, detenuti illegalmente.

Nell’ambito di tali operazioni svolte dal nucleo operativo della compagnia di Carbonia, a settembre scorso, in una località nei pressi di Castiadas, sono stati rinvenute e sequestrate armi e munizioni varie: tra cui un fucile mitragliatore, 2 fucili semiautomatici, 1 bomba a mano, 2 mine antiuomo ed esplosivo unitamente ad altro materiale destinato al travisamento, occultati in un’area boschiva per cui sono ancora in corso accertamenti, anche di natura tecnica, in ordine ad una eventuale connessione con reati contro il patrimonio e la persona. (F.M)

 

Previous Post

Regionali, la carica dei candidati a Cagliari: Artizzu verso la Lega

Next Post

Altri “stop” della Cassazione contro gli autovelox per “far cassa”

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Saranno abbattuti e catturati, addio ai cinghiali al parco di La Maddalena

Paura in Sardegna, un bimbo di soli 9 anni morsicato ai genitali da un cinghiale: dramma sfiorato

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Neonato trovato morto chiuso in un sacchetto in giardino: “Sarebbe bastato rivolgersi a qualcuno”

“Tua figlia ha investito un uomo”: nonnina 84enne truffata a Oristano, le portano via soldi e gioielli

Paura a Capoterra, un violento temporale squarcia l’estate: strade come torrenti e l’incubo del passato

Il maltempo mette in pausa l’estate in Sardegna, paura a Capoterra per i fiumi di fango nelle strade

Next Post
Poetto e viale Marconi, attenti al telelaser: ritorna con multe salate

Altri “stop” della Cassazione contro gli autovelox per “far cassa”

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024