Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home eventi

Chi ha paura di Virginia Woolf?

by Jacopo Norfo
25 Giugno 2017
in eventi
0
Share on FacebookShare on Twitter

Si apre il sipario su “Chi ha paura di Virginia Woolf?”: debutta nell’Isola – mercoledì 17 febbraio alle 20.30 al Teatro Massimo di Cagliari, dove sarà in cartellone fino a domenica 21 febbraio (tutti i giorni da mercoledì a sabato alle 20.30, la domenica alle 19 e giovedì doppio spettacolo, con la pomeridiana alle 16.30) la fortunata pièce di  Edward Albee, nell’allestimento di Tieffe Teatro con la regia di Arturo Cirillo, anche protagonista sulla scena insieme a Milvia Marigliano  (miglior attrice 2015 – Premio Nazionale della Critica per questo spettacolo), Valentina Picello e Edoardo Ribatto.  

Un dramma moderno sul rapporto di coppia, tra incomunicabilità e ferite del cuore, piccoli e grandi tradimenti e disillusioni in un crudele e raffinato gioco al massacro attraverso le parole: l’innocua conversazione tra Martha e George (una donna amareggiata e stanca e il marito, professore di storia all’università) e i loro ospiti, Dick e Honey (un giovane docente di biologia e sua moglie) degenera ben presto, in un crescendo di reciproche accuse e sconcertanti rivelazioni, fino al finale a sorpresa.  

Un vivido affresco della società americana, con la maschera del perbenismo, diventa racconto universale: i fumi dell’alcol spingono i protagonisti a mettersi a nudo e raccontare di sé più di quel che vorrebbero, o che sarebbe “corretto” e lecito mostrare agli altri, e di fronte ad estranei affrontano dettagli della loro intimità e ansie, gioe e paure – e gli inevitabili compromessi – della vita a due. Il matrimonio fallito di Martha e George suona come un monito per i giovani sposi, uno specchio deformante del loro futuro – ma proprio in  loro presenza, come davanti ad una fotografia, i due coniugi di mezza età trovano il coraggio di andare fino in fondo, in una lucida analisi – o autopsia – del loro amore. Su tutto trionfa l’umorismo caustico dell’autore – ogni freccia raggiunge il bersaglio e pur nella esasperazione e nella bramosia di ferire l’altro, Martha e George e i loro ospiti raggiungono livelli di inattesa, disarmante sincerità, finché all’alba giunge il termine della battaglia:  «La festa è finita». 

Tags: Cagliariprosateatro massimo
Previous Post

FDI-AN: Accordo Italia-Francia: da ratificare? Non è una bufala

Next Post

Serrenti, nuova condotta idrica in via San Giovanni XXIII

Articoli correlati

Decimomannu, per Santa Greca arriva Rose Villain

Decimomannu, per Santa Greca arriva Rose Villain

Amici per sempre, i Pooh con 40 canzoni magiche incantano il pubblico nella meravigliosa Forte Arena di Pula

Amici per sempre, i Pooh con 40 canzoni magiche incantano il pubblico nella meravigliosa Forte Arena di Pula

Villasimius, al museo archeologico in mostra l’arte contemporanea di René Rijnink

Villasimius, al museo archeologico in mostra l’arte contemporanea di René Rijnink

L’Airsoft di Camp Delta Evolution al Combat Village: grande spettacolo a Cagliari con le qualificazioni ai mondiali

L’Airsoft di Camp Delta Evolution al Combat Village: grande spettacolo a Cagliari con le qualificazioni ai mondiali

Estate di spettacoli a Cagliari: cinema all’aperto nelle piazze e concerti nei parchi

Estate di spettacoli a Cagliari: cinema all’aperto nelle piazze e concerti nei parchi

Nora, la notte di San Lorenzo si balla per 10 ore consecutive

Nora, la notte di San Lorenzo si balla per 10 ore consecutive

Next Post

Serrenti, nuova condotta idrica in via San Giovanni XXIII

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024