Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home campidano

Carceri: SDR, Uta ancora privo di adeguata assistenza sanitaria

by Redazione Cagliari Online
22 Giugno 2017
in campidano, sardegna
0
Share on FacebookShare on Twitter

“Oltre 340 detenuti ristretti nel nuovo carcere di Cagliari-Uta, nonché gli Agenti della Polizia Penitenziaria, gli impiegati e gli operatori non possono contare su un’adeguata assistenza sanitaria. Solo due medici effettuano il servizio 24 ore, manca l’archivio delle cartelle cliniche, sono assenti i telefoni e i computer mentre per accedere al Centro Clinico, dove peraltro sono custoditi i farmaci salvavita, i Sanitari devono ogni volta chiedere all’area della sicurezza di aprire i varchi. In caso di emergenza non è possibile intervenire tempestivamente”. Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme” che “ancora una volta richiama l’attenzione sulle gravi carenze nella fruizione del diritto costituzionale alla salute dei cittadini”.

“La realtà del Villaggio Penitenziario di Uta è cosa ben diversa da quella di Buoncammino, in numero di pazienti e in estensione di fabbricati. La presenza di due sezioni distinte per il maschile e il femminile, distanti tra loro diverse centinaia di metri, e di un Centro Clinico collegato alla sezione maschile ma isolato da cancelli non possono – sottolinea – essere gestiti da due soli medici nell’arco di 24 ore, soprattutto quando all’interno delle sezioni ci sono persone anziane, con gravi problemi cardiaci e/o con disturbi psichici che portano a gesti di autolesionismo non sempre leggeri. Senza contare gli edifici dedicati ai detenuti semiliberi e tra breve a quelli soggetti al regime del 41 bis. A ciò si aggiunga il fatto che non ci sono neppure i collegamenti telefonici diretti per eventuali richieste di aiuto o per comunicare con la Magistratura di Sorveglianza”.

“Appare evidente che in queste condizioni si moltiplicano i rischi e l’intervento del Medico o dell’Infermiere può avvenire solo quando la situazione è diventata molto pericolosa. Basti pensare che per raggiungere le sezioni sono necessari non meno di 10/15 minuti, un tempo – evidenzia la presidente di SDR – in cui tutto può accadere. Risulta poi assurdo che nonostante siano state fatte esplicite richieste per adeguare il sistema alle nuove necessità derivanti da una struttura dimensionata per un migliaio di persone, l’Azienda Sanitaria non abbia ancora provveduto a creare le precondizioni di agibilità. Sembra quasi che non sia stato del tutto compreso che il diritto alla salute è di rango costituzionale e che le ASL hanno ereditato la responsabilità sulla vita delle persone soprattutto quelle detenute”.

“Purtroppo, come più volte l’associazione ha segnalato, il trasferimento a Uta è avvenuto senza che prima sia stato testato l’intero sistema. Quello sanitario in particolare desta preoccupazione anche perché nel frattempo non si è provveduto neppure al trasloco delle scrivanie. Le visite mediche avvengono in modo approssimativo per l’assenza delle indispensabili attrezzature e diventa impossibile garantire anche le garze. E’ auspicabile un immediato intervento della Direzione Sanitaria ma anche dell’Assessorato regionale della Salute affinché si dispongano gli improrogabili interventi a partire dalla disponibilità di un’ambulanza anche in considerazione – conclude Caligaris – dei 18 chilometri di percorrenza per raggiungere Cagliari in una strada per molti versi impraticabile”.

 

Tags: assistenza sanitariaCarcere Utacarenze
Previous Post

Statale 131, ciclista investito da un’auto: muore sul colpo un 78enne

Next Post

Sardegna: valanga di ricorsi dei precari della scuola

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Saranno abbattuti e catturati, addio ai cinghiali al parco di La Maddalena

Paura in Sardegna, un bimbo di soli 9 anni morsicato ai genitali da un cinghiale: dramma sfiorato

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Neonato trovato morto chiuso in un sacchetto in giardino: “Sarebbe bastato rivolgersi a qualcuno”

“Tua figlia ha investito un uomo”: nonnina 84enne truffata a Oristano, le portano via soldi e gioielli

Paura a Capoterra, un violento temporale squarcia l’estate: strade come torrenti e l’incubo del passato

Il maltempo mette in pausa l’estate in Sardegna, paura a Capoterra per i fiumi di fango nelle strade

Next Post

Sardegna: valanga di ricorsi dei precari della scuola

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024