Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Call center Dynamicall: in 3 anni bruciati 70 posti di lavoro

by Redazione Cagliari Online
22 Giugno 2017
in cagliari, ismirrionis-sanmichele
0
Share on FacebookShare on Twitter

Cagliari, settanta posti di lavoro bruciati in tre anni (da 120 a 50) e adesso l’annuncio di una drastica riduzione fina a soli 25: è una storia di sfruttamento e continue violazioni del diritto sul lavoro quella del call center cagliaritano Dynamicall, che da quattro anni gestisce la commessa Enel Energia inbound. “L’ultima prepotenza, la risoluzione del rapporto di lavoro per alcuni lavoratori a termine, prima della scadenza”, denuncia la segretaria provinciale di Cagliari della Cgil-Slc.

“La storia inizia nel 2011, con l’acquisizione della commessa da parte delle aziende Ichnos e Nesos, già operative nel territorio cagliaritano da alcuni anni, anche con altre ragioni sociali. Dietro i piccoli imprenditori sardi però, c’è sempre stato il network nazionale Call 2 Net, controllato dai fratelli Salvagno, a vario titolo legati alle società e alle commesse gestite a Cagliari e provincia”.

Nel 2011 i lavoratori erano oltre 120, ma l’accordo sottoscritto con i sindacati di categoria  territoriali e nazionali, che prevedeva il mantenimento dell’80 per cento dei dipendenti Ichnos e Nesos, è stato violato. Già a dicembre 2012 la Slc Cgil di Cagliari ha intrapreso le cause legali per il mancato rispetto di quegli accordi. Lo scorso gennaio, con il passaggio alla Dynamicall (cambia il nome ma non il legame con lo stesso network Call 2 Net) la situazione peggiora, il call center impone solo contratti a termine e il sindacato si rivolge ancora una volta al giudice del lavoro per il riconoscimento del tempo indeterminato.  

Secondo la Slc “l’atteggiamento della Dynamicall non è purtroppo un’eccezione nel panorama dei call center, in Sardegna come nel resto d’Italia: non si può ridurre la vicenda a una crisi aziendale, è un modello, un sistema che vorrebbe far saltare tutele e diritti in un settore che ha bisogno invece di più regole, più controlli. Non c’è stata nessuna dichiarazione di crisi in questi anni, l’organico è stato ridotto di oltre la metà. Secondo la Slc di Cagliari dietro il comportamento dei responsabili del call center di Cagliari c’è un imput del network nazionale Call 2 Net: ci si chiede infatti se ci sia la volontà di delocalizzare l’attività, e conseguentemente reindirizzare i posti di lavoro abbandonando il cagliaritano. Un modo per sfruttare le agevolazioni contributive di una normativa che il sindacato giudica sbagliata, perché prevede che anche i call center che vengono spostati da una regione d’Italia all’altra possano comunque usufruire di sgravi contributivi.

Anche le norme sugli appalti sono oggetto di una vertenza nazionale che ha portato allo sciopero generale dei lavoratori dei call center lo scorso giugno e in queste settimane la commissione Lavoro della Camera sta valutando un testo di modifica. Da qui l’appello alle istituzioni sarde, alle quali il sindacato di categoria chiede di vigilare per salvaguardare i posti di lavoro, anche intervenendo sugli appalti con una legge regionale in un settore che impiega oltre 10 mila lavoratori in tutta l’Isola”.

 

Tags: Cagliaricall center Dynamicallvertenza
Previous Post

Marroccu: “Campagna acquisti positiva. Centrati tutti gli obbiettivi”

Next Post

Rifiuti extra, 12mila tonnellate vengono scaricate dai non residenti

Articoli correlati

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Next Post

Rifiuti extra, 12mila tonnellate vengono scaricate dai non residenti

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024