Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura3

Cagliari, ecco un’altra ghiotta chance: ma adesso basta scherzare col fuoco

by Nanni Boi
2 Novembre 2017
in apertura3, calcio
0
Lopez subito in campo, con lui Fini e Agostini. Rastelli: non c’è risoluzione…
Share on FacebookShare on Twitter

Di Nanni Boi

A distanza di due giornate dalla partita con il Benevento arriva per il Cagliari la seconda ciambella di salvataggio per non sprofondare in una crisi molto pericolosa. Il Verona di Pecchia dopo aver dato timidi segnali di risveglio è incappato nuovamente in un filotto di tre sconfitte consecutive e si appresta ad affrontare i rossoblù in una condizione tutt’altro che ottimale. I veneti hanno nella realizzazione il loro vero tallone d’Achille, basti pensare che delle 7 reti segnate (solo Sassuolo e Benevento hanno fatto peggio), ben 4 sono giunte su calcio di rigore. Come a dire che su azione sono andati a segno soltanto 3 volte in 11 gare. In linea teorica dunque al Cagliari basterà sbloccare il risultato per sperare ragionevolmente di portarsi a casa i tre punti. Impresa senz’altro alla portata per i rossoblù, se non ci fosse un disagio psicologico con cui fare i conti. Disagio dettato da un conto che purtroppo balza agli occhi di tutti: delle ultime 7 gare la squadra affidata prima a Rastelli e poi a Lopez ne ha perso ben 6. Se parliamo di sfacelo non siamo lontani dalla realtà. Simili situazioni possono verificarsi solo se l’organico non è granché (e questo è il caso), se non è ben allenato (uno staff tecnico ha pagato con l’esonero, ma la squadra continua a non correre e forse bisognerebbe chiedere ai preparatori atletici che sono rimasti al loro posto); e soprattutto se il gruppo non è coeso. Il che non significa necessariamente che remi contro questo o quello, semplicemente che non ragioni da gruppo, che non lotti per l’obiettivo comune ma per quello del singolo giocatore. Ognuno pensa per sé insomma. Per darsi tutti una raddrizzata c’è ancora tempo. Ma a forza di scherzare col fuoco ci si potrebbe bruciare.

Tags: Cagliaricalcio
Previous Post

Imprese: il digitale cresce in tutta Italia ma non decolla in Sardegna

Next Post

Università, così la molecola della felicità attiva il nostro cervello

Articoli correlati

Cagliari, ufficiale l’arrivo di Palomino: “Il nuovo pilastro della difesa rossoblù”

Cagliari, ufficiale l’arrivo di Palomino: “Il nuovo pilastro della difesa rossoblù”

Il Cagliari liquida la Carrarese 3-1: gol all’esordio per Piccoli, poi super Pavoletti e Prati

Il Cagliari liquida la Carrarese 3-1: gol all’esordio per Piccoli, poi super Pavoletti e Prati

Davide Nicola si presenta: “Fondamentale restare in A, entro in punta di piedi nella storia del Cagliari”

Cagliari- Carrarese, in Coppa Italia l’esordio di Nicola: “Non vedo l’ora di sentire ribollire il tifo nel nostro stadio”

Cagliari-Sudtirol 1-1, Larrivey beffa Ranieri su rigore e Bisoli gode: grande partita rossoblù, ma non basta

Cagliari, Lapadula e Gaetano in bilico: il Pisa vuole il goleador, il Parma in vantaggio sul trequartista

Cagliari-Roma, tegola sui rossoblù: Gaston Pereiro positivo al Covid

Cagliari, sfuma clamorosamente il trasferimento di Pereiro al Bari: colpa di un ingaggio troppo alto

Il Cagliari liquida il Catanzaro: 2-0, in rete Lapadula e Pavoletti

Il Cagliari liquida il Catanzaro: 2-0, in rete Lapadula e Pavoletti

Next Post
Università, così la molecola della felicità attiva il nostro cervello

Università, così la molecola della felicità attiva il nostro cervello

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024