Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura

Cagliari, l’odissea di una mamma: “Il mio bimbo diversamente abile, costretto a cure e tampone solo nella penisola”

by Valeria Putzolu
30 Novembre 2020
in apertura, hinterland
0
Psicosi Coronavirus nel Cagliaritano: “Mia figlia presa di mira perché cinese”
Share on FacebookShare on Twitter
Mamma di un bimbo affetto da una malattia rara, che necessita  visite mediche anche nelle strutture ospedaliere della penisola, è costretta a partire oltremare qualche giorno prima della data fissata con i medici “perché non gli è stato effettuato il tampone e lo dovrà fare oltremare. È una vera disgrazia il covid, sta uccidendo tutti e tutto: capisco le urgenze ma dovrebbero avere il tempo o la fermezza di ascoltare anche gli altri malati non solo chi ha il covid”.
Protagonisti della vicenda sono Luisa, nome di fantasia, residente nella provincia di Cagliari, e il suo piccolo, “diversamente abile” con richiesta di frequenza per visite extra regione. “Il bambino viene seguito anche in un altro ospedale pediatrico italiano,  da un mese a questa parte, assistiti dal medico di famiglia, il pediatra, abbiamo fatto richiesta alla Asl, Ats, di essere sottoposti al tampone per motivi ben chiari. Il bambino deve effettuare la risonanza magnetica con sedazione perche affetto di cardiopatia e al più breve dovra affrontare un intervento complesso, quindi l’ospedale ci chiede  tutte le precauzioni”.
La donna racconta la sua “odissea”: “Ho mandato una mail all’Ats e parlato tramite telefono con una responsabile la quale ha risposto che saremmo stati contattati al piu presto, cioè prima della partenza. Ma noi con il tampone effettuato saremmo dovuti essere all’ospedale in questi giorni, invece, perché purtroppo nessuno ha considerato mio figlio, siamo costretti a dover partire subito per effettuare il tampone nella penisola”.
Un duro sfogo quello di mamma Luisa che aggiunge: “è ora di finirla perché i malati non sono numeri ma persone da rispettare”.
Cambio di programma quindi per mamma e piccolo che si recheranno in un porto sardo per l’imbarco, per poi presentarsi presso l’ospedale pediatrico per effettuare il tampone. “In questi giorni ci siamo organizzati con la struttura ospedaliera per effettuare il tampone. Vorrei ringraziare la pediatra di famiglia per la sua preziosa collaborazione”.
Tags: mammaodissea
Previous Post

Selargius, scatta la demolizione dell’ex cinema Astra: “Una pagina di storia che si chiude”

Next Post

La scelta di Daniele, barista di Gairo: “A Bitti con pale e scope per aiutare la popolazione” 

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Monserrato, negozio di abiti usati per bambini preso di mira dai ladri: distrutta la vetrina con un masso, affranta dal dolore la titolare

Next Post
La scelta di Daniele, barista di Gairo: “A Bitti con pale e scope per aiutare la popolazione” 

La scelta di Daniele, barista di Gairo: "A Bitti con pale e scope per aiutare la popolazione" 

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024