Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Cagliari, lo sfogo di un ristoratore: “Contratto sicuro ma i giovani rifiutano perchè preferiscono il reddito di cittadinanza”

by Paolo Rapeanu
31 Maggio 2021
in apertura1, rubriche
0
Cagliari, lo sfogo di un ristoratore: “Contratto sicuro ma i giovani rifiutano perchè preferiscono il reddito di cittadinanza”
Share on FacebookShare on Twitter
La moglie, con la quale gestisce una pizzeria in via Sonnino a Cagliari, aspetta un figlio. E così Marco Biella, 35 anni, decide di cercare un aiutante. Ma i risultati sono diametralmente opposti alle sue speranze. Un contratto sicuro rifiutato da tre giovani: “Un 25enne e un 29 di Cagliari e un trentenne di Assemini. Tutti, alla fine, hanno preferito non lavorare”. Come mai? Biella spiega: “Ho proposto loro un contratto regolare di sei mesi, rinnovabile, 4 ore di lavoro al giorno domenica esclusa, per 850 euro, come prevede il contratto collettivo nazionale. La mansione è quella di aiutarmi al bancone”. E oggi, primo giorno di zona bianca, il pizzaiolo si trova in grande difficoltà. Ed è, anche, molto amareggiato: “Due ragazzi avevano il reddito di cittadinanza e, quindi, mi hanno chiesto di fargli un contratto minimo in modo da non poter perdere il beneficio economico. Il terzo percepisce la disoccupazione dopo essere stato a fare la stagione a La Maddalena, mi ha domandato se potevo prenderlo o a chiamata o, addirittura, in nero. Benvenuti nel paese dei balocchi”, afferma Biella, a metà tra lo sconsolato e l’arrabbiato.
“Purtroppo, oltre ai furbetti che sono sempre esistiti, ora c’è pure chi sfrutta il reddito di cittadinanza per non lavorare. Io devo garantire la sopravvivenza mia e dei miei dipendenti, ormai mi sono reso conto che esistono cittadini di serie A e di serie B. Quella che dovrebbe essere una mano d’aiuto, il reddito di cittadinanza, sta invece creando spaccature. Amministro una società e ho dei costi, sia se incasso sia se non incasso. Ma se offro un posto di lavoro con una paga mensile che è uguale a quella del reddito , per chi devo faticare? A questo punto penso davvero a salvare solo me stesso e chi, dentro la pizzeria, vuole lavorare e non fare il furbo. Siamo un popolo pessimo”.
Tags: Cagliari
Previous Post

Stress e noia da pandemia: in Italia 1,2 milioni di fumatori in più

Next Post

Sdr: “Ancora senza risposta richieste di vaccinazioni non residenti in Sardegna”

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
Caos vaccini, l’sos dei fragili sardi a Figliuolo: “Continuiamo ad ammalarci e a morire di Covid”

Sdr: "Ancora senza risposta richieste di vaccinazioni non residenti in Sardegna"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024