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Cagliari, la rivoluzione può attendere: porta a porta slitta di 2 mesi

by Redazione Cagliari Online
28 Giugno 2017
in cagliari, centro-storico
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di Ennio Neri

Doveva partire il 12 aprile. E invece per il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta c’è da aspettare ancora: almeno altri 2 mesi. Si partirà tra giugno e luglio con la campagna di informazione nei quartieri e la distribuzione dei mastelli.  E solo allora tutti gli aspetti ancora oscuri (ubicazione delle 40 micro isole ecologiche in testa) saranno chiariti.

La procedura si è conclusa il 7 marzo scorso con l’affidamento al raggruppamento di imprese composto da De Vizia, Cooplat e Econord e la consegna era prevista per ieri. Tuttavia, si legge nell’ordinanza di proroga del primo cittadino Massimo Zedda, non sono state completate da parte degli uffici Economato “le verifiche circa il possesso dei requisiti dichiarati in gara da parte del concorrente collocatosi al 2° posto in graduatoria”. Una verifica che che rinvia la data dell’inizio della rivoluzione di due mesi (si parte l’1 giugno prossimo). Uno slittamento “provvidenziale” per gli uffici del servizio all’Igiene del suolo che avranno più tempo a disposizione per gestire al meglio la delicatissima fase transitoria.

“Stiamo verificando le tempistiche degli interventi delle varie fasi per affrontare al meglio la delicata fase di passaggio al nuovo sistema”, ha dichiarato l’assessora alle Politiche per il Decoro urbano Claudia Medda, “l’estensione è funzionale  all’avvio della fase di comunicazione e di approvvigionamento dei materiali e per garantire a tutti gli utenti il possesso della intera dotazione dei mastelli indispensabili per l’avvio del porta a porta”.

 

Porta a Porta. Attualmente il Comune è impegnato nell’acquisto dei mastelli (5 diversamente colorati per ogni utenza, vetro, plastica, carta, umido e secco indifferenziato) che saranno distribuiti a tutte le utenze cittadine assieme ad un opuscolo informativo nel quale verranno dettagliatamente elencate le procedure per il conferimento dei rifiuti (modalità, calendario, ecc). Ci sarà un grande evento di presentazione in una piazza cittadina, più altri piccoli eventi nei rioni. E sarà attivato un contact center in via Dante dove alcuni operatori saranno a disposizione per eventuali chiarimenti.

Cassonetti addio. In autunno addio ai cassonetti dalle strade e via al servizio. Il porta a porta si presenta agevole nelle zone dove insistono ville e vilette nelle quali trovare gli spazi per i mastelli sarà facilissimo. Mentre nei grandi condomini dotati di cortili o spazi comuni ci saranno grandi bidoni condominiali, dove conferire (in base alle indicazioni del calendario) i rifiuti.

Micro isole. Nelle zone del centro storico o nei grandi agglomerati dove i palazzi ad alta densità abitativa sono privi di ampi spazi comuni (come San Benedetto). La soluzione proposta dall’amministrazione è questa: 40 micro isole ecologiche (la cui esatta ubicazione, a parte il rione Castello, non è stata ancora comunicata). Cioè 40 cassonetti “chiusi” ai quali avranno accesso (probabilmente tramite tessera sanitaria e nelle date indicate dal calendario) soltanto gli utenti residenti in condomini impossibilitati ad accogliere i bidoni.

Ecocentri e econavette. Annunciato l’avvio delle econavette o corriere ecologiche per agevolare le attività commerciali del centro storico nel conferimento dei rifiuti. Cinque invece gli ecocentri (Sant’Elia, via San Paolo, Genneruxi, via dei Valenzani e via Is Cornalias) dove si potranno conferire i rifiuti 24 ore su 24. Il nuovo servizio di Igiene urbana (del quale il porta a porta è la parte più importante) prevede anche la pulizia di tutte le spiagge cittadine (non solo Poetto, ma anche Sant’Elia, Calamosca e Giorgino)e lo spazzamento meccanizzato delle strade e dei marciapiedi. 

Tags: Cagliaririfiuti
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