Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura

Cagliari, la guerra di pazienti e genitori dei bimbi del Microcitemico: “Non toccate il nostro ospedale”

by Paolo Rapeanu
4 Settembre 2020
in apertura, cagliari
0
Share on FacebookShare on Twitter

Paura e rabbia. Sono questi i due sentimenti principali che stanno vivendo i presidenti delle associazioni dei malati e gli stessi pazienti del Microcitemo di Cagliari. Con la riforma sanitaria promossa dal centrodestra regionale, infatti, l’ospedale di via Jenner passerà dal controllo del Brotzu a quello dell’Assl. La tensione è già molto forte: oggi c’è stata un’assemblea nella salta Thun dell’ospedale pediatrico, organizzata dalle associazioni dei malati, per fare il punto della situazione. Con un unico ordine del giorno: “Difendiamo il Microcitemico, i pazienti non sono dettagli. La sanità non è una partita a risiko, i nostri ospedali non sono pedine”. Un messaggio, per quanto non lunghissimo, chiarissimo, di bocciatura della riforma partorita dalla Giunta Solinas. C’è chi teme di dover dire addio alle cure, chi ha il timore di perdere quei medici che, per tanti anni, sono stati un sicuro punto di riferimento e chi, ancora, getta ombre sulla gestione futura dell’ospedale.

 

Laura Pisano, presidentessa della onlus L’Altra Cicogna, è netta: “Sono contraria perchè usciamo da anni di accorpamento iniziale col Brotzu. Finalmente si stavano riuscendo a gestire i percorsi e i processi per una collaborazione, veniamo sbattuti in una Assl che non esiste. La mia onlus si occupa di fecondazione assistita e di patologie genetiche dal 1997”, afferma. Che danni può portare questo cambio di gestione? “Dobbiamo capire dove stiamo andando. I bimbi che vengono a fare visite di oncoematologia pediatrica o betatalassemia, dove verranno seguiti? Sono malattie complesse che hanno necessità di collaborazione importante. È uno smantellamento perchè vogliono modificare la più grande azienda sanitaria della Sardegna. Businco, Microcitemico e Brotzu sono tre realtà di interesse regionale, siamo stati per trent’anni, con professor Cao, ai vertici della ricerca scientifica. Perdiamo i medici, perdiamo tutto. Da tempo non si fanno investimenti in termini di risorse umane. Devono ripensarci e ascoltarci, non possiamo pensare che ci sia una riforma che mette al centro solo le poltrone di otto Assl, vale la pena mettere a rischio la salute dei sardi per gli appetiti della politica?”. Contrario anche Matteo Pusceddu, numero uno della onlus Thalassazione: “Protestiamo perchè il Microcitemico viene staccato dall’azienda Brotzu, ci sono percorsi di assistenza già in corso e sinergie con l’Oncologico. Vediamo solo svantaggi, la farmacia dell’Oncologico distribuisce i farmaci, staranno in due aziende diverse, come funzionerà? Abbiamo 300 iscritti, come verrà presa in carico la cura della talassemia dall’Assl? È stata una scelta calata dall’alto”, osserva, “un salto nel buio col quale non si tiene conto delle necessità dei pazienti e che segue quanto fatto cinque anni fa. Col Brotzu le cose stavano ingranando. Lancio un appello: tenete conto delle reali esigenze dei pazienti e non della spartizione del potere. Ripensateci, continueremo a protestare”. Annetta Crisponi, 56enne di Sestu, è madre di due ragazzine: “Tutta la mia esperienza di mamma si è svolta dentro il Microcitemico, da quando mi è stato diagnosticato di essere una portatrice sana di betatalassemia a quando sono rimasta incinta e ho fatto la diagnosi prenatale, avvalendomi di ginecoloca e psicologa. Le mie figlie sono state controllate sin dal primo giorno, se le ho messe al mondo è perchè ho potuto contare su quest’ospedale, creato da professor Cao perchè i sardi avessero un luogo a disposizione per combattere una patologia genetica diffusa in Sardegna. La riforma sottrae l’ospedale al Brotzu senza una motivazione. Non si parla dei bisogni dei pazienti, che senso ha fare tutto questo?”.

Tags: Cagliarimicrocitemico
Previous Post

I turisti positivi restano in Sardegna, salta il ponte aereo e navale per farli rientrare

Next Post

Via libera a Capoterra ai lavori del nuovo centro sportivo Su Suergiu: nuovo campo sportivo in erba sintetica

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

San Vito, colpisce un’auto ferma sulla Ss 125: paura per una coppia di anziani e i nipoti

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Next Post
Via libera a Capoterra ai lavori del nuovo centro sportivo Su Suergiu: nuovo campo sportivo in erba sintetica

Via libera a Capoterra ai lavori del nuovo centro sportivo Su Suergiu: nuovo campo sportivo in erba sintetica

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024