Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home apertura1

Bombe e paura in Ucraina, attaccata la più grande centrale nucleare d’Europa

by Sara Panarelli
4 Marzo 2022
in apertura1, rubriche
0
Bombe e paura in Ucraina, attaccata la più grande centrale nucleare d’Europa
Share on FacebookShare on Twitter

“Non cerchiamo la guerra ma se arriva siamo pronti”. Sta tutto nelle drammatiche parole  del segretario di Stato Usa, Antony Blinken, quello che sta accadendo in queste ore sul fronte della guerra in Ucraina, con la centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa, sotto il controllo della Russia e i paesi di tutto il mondo col fiato sospeso a studiare gli eventi, ben consapevoli del fatto che la terza guerra mondiale sia un rischio ormai concreto. La centrale nucleare è in sicurezza, viene a più voci assicurato: se così non fosse, le conseguenze di un’esplosione sarebbero trenta volte peggio di quella di Chernobyl, di cui ancora oggi paghiamo le terribili conseguenze.

E mentre con un messaggio su Twitter il presidente ucraino Zelensky torna a rivolgersi all’Europa: “È l’unica che può fermare la guerra”, è evidente che i negoziati di pace non solo non hanno portato a un accordo finale ma hanno sancito la decisione di andare allo scontro finale, quando la Russia giocherà il tutto e per tutto pur di annettere l’Ucraina, obiettivo dichiarato esplicitamente da Putin. Questo significa la decisione di fermare per qualche ora i combattimenti e creare corridoi umanitari per mettere in salvo i civili, primi fra tutti donne e bambini. Quando si arriva alla decisione dei corridoi umanitari il quadro è chiaro: sgombrare il campo per poi andare allo scontro finale e senza esclusione di colpi.

I governi di tutto il mondo sono ben consapevoli che da un momento all’altro la situazione potrebbe degenerare: in quel momento, decidere cosa fare sarà questione di attimi. 

Tags: mondo
Previous Post

Cagliari, 450 paia di scarpe per i poveri donate dai calzolai: “Così aiuteremo tante famiglie”

Next Post

La guerra in Ucraina taglia le gambe ai pastori sardi: “Mangimi finiti o a prezzi assurdi, benvenuti alla fine”

Articoli correlati

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Terralba, sbanca nella sua ricevitoria al 10eLotto: “Ho sognato i miei genitori morti”

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Sant’Antioco, 53enne in arresto per maltrattamenti in famiglia

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

A Sestu un quartiere in ostaggio della malamovida

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Tra Santa Margherita di Pula e Tuerredda spiagge vietate per gli amici a 4 zampe

Next Post
La guerra in Ucraina taglia le gambe ai pastori sardi: “Mangimi finiti o a prezzi assurdi, benvenuti alla fine”

La guerra in Ucraina taglia le gambe ai pastori sardi: "Mangimi finiti o a prezzi assurdi, benvenuti alla fine"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024