Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

“A Cagliari inutile vendere cibo d’asporto, arriverebbe freddo: molto meglio il domicilio”

by Paolo Rapeanu
4 Maggio 2020
in cagliari
0
“A Cagliari inutile vendere cibo d’asporto, arriverebbe freddo: molto meglio il domicilio”
Share on FacebookShare on Twitter

Un conto può essere un caffè o un cappuccino, sorseggiato anche a pochi metri di distanza dal bar nel quale lo si è acquistato. Ma un piatto di spaghetti con vongole e bottarga, un’orata al cartoccio o una maxi porzione di patate arrosto, difficilmente si possono mangiare in strada: “E a casa arriverebbero freddi”. Claudio Mura, 37 anni, famoso ristoratore della Marina a Cagliari, boccia senza possibilità alcuna di appello la carta dell’asporto: “Chi verrebbe? Nessuno, secondo me. Da fine marzo ho inaugurato il servizio a domicilio, gli incassi sono comunque crollati ma qualche richiesta c’è. In un mese ho incassato solo 4mila euro, e duemila se ne vanno solamente per l’affitto”, spiega Mura. La riapertura? Una data certa, sul calendario, non c’è: “Solinas ha detto che, se i contagi saranno sotto una certa soglia, potrebbe essere il diciotto maggio. Quello che è certo è che io, con cinquanta posti a sedere, ne perderò trenta per la regola delle distanze tra persone”.

E, da buon imprenditore, è anche costretto a dover diminuire la squadra di lavoro: “Prima eravamo in sei, alla riapertura saremo in quattro, purtroppo”. E Mura prevede, inoltre, che non saranno rose e fiori sin da subito, anzi: “Bisognerà capire come sarà e se ci sarà la ripresa, tantissima gente mi sta dicendo che, se deve venire al ristorante ma, prima di sedersi, deve farsi misurare la temperatura e utilizzare guanti e mascherine, preferisce rimanersene a casa. Di sicuro, se non saranno obbligatori non metterò mai i pannelli di plexiglass nei tavoli”.

Tags: asportocibo
Previous Post

“Caos negli autobus del Ctm oggi a Cagliari: disastro totale, perchè non sono state rispettate le distanze?”

Next Post

Roberta, barista disperata di Cagliari: “Dalle stelle alle stalle per colpa del Coronavirus, mi aiutano gli amici”

Articoli correlati

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Cagliari, musica fuori dal locale: niente colazioni all’aperto per un mese nella “Pasticceria Dulcis”

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Il Cagliari Calcio non dimentica la sua tifosa Claudia: una targa su una seduta della curva

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari-Roma 0-0, che grinta i rossoblù con Nicola: la traversa di Marin fa tremare De Rossi

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Cagliari, crolla il soffitto della storica Sagrestia di San Bartolomeo: detriti ovunque caduti dall’alto

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Rifanno la segnaletica in Via Tigellio ma lasciano i marciapiedi pieni di buche: i paradossi cagliaritani

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Cagliari, rogo nella tendopoli sotto il cavalcavia: una coppia viva per miracolo

Next Post
Roberta, barista disperata di Cagliari: “Dalle stelle alle stalle per colpa del Coronavirus, mi aiutano gli amici”

Roberta, barista disperata di Cagliari: "Dalle stelle alle stalle per colpa del Coronavirus, mi aiutano gli amici"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024